Pagliacci al Verdi porta a Padova Fabio Sartori nel ruolo di Canio, con Irina Lungu come Nedda. L’opera di Leoncavallo è in programma il 20 novembre alle 20.45 e il 22 alle 16, per la Stagione Lirica del Comune: regia di Gabriele Lavia, OPV diretta da Pier Giorgio Morandi e Coro Lirico Veneto.
Pagliacci al Verdi tra vita e teatro
Due recite per Pagliacci al Verdi di Padova: venerdì 20 novembre alle 20.45 e domenica 22 novembre alle 16. L’opera di Ruggero Leoncavallo apre gli appuntamenti al Teatro Verdi della Stagione Lirica 2026 del Comune. Come annuncia l’Orchestra di Padova e del Veneto nel comunicato stampa, il tenore veneto Fabio Sartori interpreterà Canio, protagonista di una vicenda in cui la rappresentazione teatrale finisce per confondersi con la vita.
La regia è di Gabriele Lavia. Sul podio dell’OPV salirà Pier Giorgio Morandi, mentre Alberto Pelosin dirige il Coro Lirico Veneto. Accanto a Sartori, il cast comprende Irina Lungu nel ruolo di Nedda, Ernesto Petti come Tonio, Nikolai Zemlianskikh come Silvio e Giuseppe Infantino come Beppe.
La scena di Gabriele Lavia
Il regista sceglie una scena divisa tra una casa, sulla sinistra, e un piccolissimo palcoscenico, sulla destra. In questo spazio di confine, spiega nella nota, la vita entra nel teatro e il teatro nella casa. La distinzione evocata da Canio diventa così il punto da cui partire per mostrare la sovrapposizione dei due mondi.
Lavia collega questa visione a un ricordo della propria infanzia a Catania, nei primi anni del dopoguerra: l’arrivo di un teatrino di guitti in una città ancora segnata dai bombardamenti. Da quell’immagine nasce anche il desiderio di un allestimento semplice ed essenziale, capace di lasciare al rapporto fra teatro e vita il centro del racconto.
Gli interpreti e i biglietti
Sartori, formatosi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, torna a un ruolo affrontato anche sui palcoscenici internazionali. La scrittura di Leoncavallo lega canto e parola a una forte tensione drammatica: la celebre aria Vesti la giubba accompagna uno dei passaggi più riconoscibili dell’opera, costruita attorno al meccanismo del teatro nel teatro.
I biglietti per le due recite sono in vendita su Vivaticket e alla biglietteria del Teatro Stabile del Veneto, negli orari di apertura al pubblico.
