Dal 6 novembre il Policlinico Abano attiva l’ambulatorio per le gravidanze a basso rischio. Il percorso prevede un’ostetrica di riferimento, almeno sei incontri e due colloqui gratuiti con la psicologa. L’accesso entro la tredicesima settimana segue la valutazione di ostetrica e ginecologo.
Gravidanze a basso rischio: il nuovo percorso ad Abano
È operativo da venerdì 6 novembre al Policlinico Abano l’Ambulatorio per il Basso Rischio Ostetrico, indicato con la sigla BRO. L’attivazione è annunciata dalla struttura di Abano Terme, appartenente al Gruppo Ospedaliero Leonardo. Il servizio è inserito nell’Unità operativa di Ostetricia diretta da Gianluca Straface e si rivolge alle gravidanze a basso rischio, dopo la valutazione iniziale del personale sanitario.
Il modello prevede che ogni donna venga accompagnata da un’ostetrica di riferimento durante la gestazione, il parto e il periodo successivo alla nascita. L’équipe medica viene coinvolta quando necessario. Il livello di rischio è definito dall’ostetrica in collaborazione con il ginecologo: qualora emergano problematiche durante la gestazione, il percorso prevede l’intervento dei medici.
Accesso entro la tredicesima settimana
Secondo le modalità comunicate dal Policlinico, possono accedere al BRO le donne entro la tredicesima settimana di gravidanza, prive di condizioni cliniche che richiedano un’assistenza specialistica. La valutazione individuale resta quindi parte del servizio e non deriva dalla sola richiesta di prenotazione.
Il programma comprende almeno sei incontri con l’ostetrica dedicata, gli esami e le ecografie previsti, oltre a due colloqui gratuiti con la psicologa: uno durante la gravidanza e uno dopo il parto. La struttura indica come gratuita la prima visita, prenotabile tramite CUP con le prescrizioni del medico di medicina generale o del ginecologo.
Nel comunicato sono riportati i codici 89.26.8 per il bilancio di salute ostetrico prenatale, prima visita, e 88.78 per l’ecografia ostetrica. Le informazioni riguardano le modalità organizzative annunciate dal Policlinico per l’accesso all’ambulatorio.
Continuità dell’assistenza e formazione
La struttura colloca il progetto nel modello assistenziale promosso dalla Regione Veneto, richiamando il contributo di Gianfranco Jorizzo alla definizione delle linee di indirizzo regionali. L’obiettivo dichiarato è valorizzare le competenze delle ostetriche e assicurare continuità alla presa in carico.
Il Policlinico prospetta inoltre un ruolo formativo per le ostetriche libere professioniste del territorio, che potranno seguire le assistite nel Punto Nascita in collaborazione con il personale della struttura. L’apertura dell’ambulatorio viene presentata come un ampliamento del percorso di accompagnamento alla nascita.
