Exposcuola a Padova ha concluso il 7 novembre la ventinovesima edizione alla Fiera di Padova. Nel confronto finale Matteo Saudino, noto come BarbaSophia, ed Elia Bombardelli hanno parlato con studenti e famiglie di scelta della scuola superiore, social e uso responsabile dell’intelligenza artificiale.
Exposcuola a Padova: orientarsi tra scuola e tecnologie
Conoscere social e intelligenza artificiale, studiarli e usarli con responsabilità: è il messaggio portato da Matteo Saudino, il docente e divulgatore conosciuto come BarbaSophia, al confronto conclusivo di Exposcuola a Padova. Il salone dell’orientamento ha chiuso il 7 novembre alla Fiera di Padova la sua ventinovesima edizione, dopo tre giornate dedicate a studenti, insegnanti e famiglie.
Accanto a Saudino è intervenuto Elia Bombardelli, docente noto per le videolezioni di matematica. I due hanno affrontato la scelta tra licei, istituti tecnici e professionali, il rapporto con gli studi successivi e le competenze da sviluppare per il futuro. Le dichiarazioni sono riportate nel comunicato conclusivo diffuso dall’ufficio stampa Blum.
Saudino: la scuola resti a contatto con la realtà
«Immaginare di tenere i giovani lontani da queste tecnologie, o ancora peggio demonizzarle, è un errore», ha sostenuto Saudino. Per il professore del liceo Gioberti di Torino, l’attenzione ai cambiamenti che l’intelligenza artificiale può produrre nei processi cognitivi deve accompagnarsi alla conoscenza degli strumenti. La scuola, ha osservato, deve mantenere il rapporto con il mondo in cui vivono i ragazzi.
Bombardelli: una scelta personale, che può cambiare
Bombardelli ha invitato gli studenti a sfruttare occasioni come Exposcuola per incontrare più istituti e conoscere le alternative. La decisione, ha spiegato, dovrebbe nascere da interessi e consapevolezza, senza limitarsi a seguire gli amici o le aspettative dei genitori. Ha inoltre ricordato che il percorso può essere corretto quando, dopo i primi mesi, emerge una distanza dalle proprie inclinazioni.
La manifestazione ha riunito, secondo gli organizzatori, cento espositori e oltre 120 attività, tra laboratori, incontri e dimostrazioni. Il talk era uno degli appuntamenti del programma dedicato alle scelte scolastiche e alle nuove tecnologie.
All’apertura del confronto hanno portato i saluti Cristina Piva per il Comune, Pier Andrea Zaffoni per la Camera di Commercio e Bruno Cacciavillani per la Provincia. Gli stessi enti sostengono il salone, realizzato con la collaborazione dell’Ufficio scolastico territoriale di Padova e Rovigo.
