Geoparchi UNESCO, il Consiglio propone undici nuovi siti: la decisione finale spetterà all’Executive Board nella primavera 2027. Tra le candidature figurano territori di Cuba, Etiopia e Namibia, Paesi che potrebbero ottenere il loro primo riconoscimento nella rete internazionale.
Geoparchi UNESCO: undici candidature per il 2027
Il Consiglio dei Geoparchi UNESCO ha esaminato 81 dossier durante la riunione tenuta a Parigi dal 2 al 4 novembre. La comunicazione UNESCO, aggiornata il 7 novembre, indica undici siti proposti per l’approvazione nella primavera 2027.
Una proposta ancora da approvare
Tra i candidati ci sono Viñales a Cuba, Central Ethiopia Rift Valley in Etiopia e Nama-!Garib in Namibia. Se approvati, sarebbero i primi geoparchi UNESCO dei tre Paesi.
Completano l’elenco Bojonegoro, Cabox, Charnwood Forest, Cross Channel–Transmanche, Khon Kaen, La Hague, Niagara e Pillanmapu. Il passaggio finale compete all’Executive Board: la candidatura non equivale al riconoscimento.
Le verifiche sui siti esistenti
Il Consiglio ha inoltre assegnato sessanta conferme quadriennali ai geoparchi già riconosciuti e approvato quattro modifiche territoriali. La rete attuale comprende 241 siti in 51 Paesi.
