Elezioni a Cittadella: Bitonci suona la carica ai leghisti, “Passiamo al primo turno”

 

Massimo Bitonci, sindaco uscente di Cittadella carica i suoi, e lancia la sfida al Pdl in particolare in vista delle elezioni per il rinnovo della carica di primo cittadino nella città murata. Qui di seguito il comunicato diffuso alla stampa:
“Leggendo la libera intepretazione che viene fornita sui dati scaturiti dal sondaggio commissionato dal PDL in merito all’intenzione di voto dei cittadellesi, non so bene se farmi una fragorosa risata o se mettermi le mani tra i capelli pensando in quali mani siamo se i dati vengono manipolati in questa maniera. Ma come si fa a confrontare i dati delle regionali del 2010, con un candidato del Carroccio a Governatore del Veneto, che alla fine ha stravinto, con le prossime elezioni amministrative del 6 maggio”.

Massimo Bitonci, sindaco di Cittadella, sorride per l’evidente strumentalizzazione delle intenzioni di voto espresse dai cittadellesi in occasione del sondaggio telefonico effettuato nei giorni scorsi:

“Il raffronto – spiega Bitonci – per essere attendibile deve essere fatto con le amministrative del 2007, dove la lista della Lega Nord da sola ha ottenuto il 18,84 delle preferenze di voto. Se mettiamo a confronto questo dato con il risultato del sondaggio, che attesta il Carroccio al 35%, quest’anno con le civiche alleate supereremo di gran lunga il 50% dei voti al primo turno, visto che nelle ultime amministrative la lista San Marco ha ottenuto il 9,29% delle preferenze, Forza Cittadella il 9,44 e la lista Bitonci  14,19. Il conto è presto fatto: un bel 68 per cento! E’ evidente che chi vuol fare il raffronto con le regionali anziché con le amministrative, intende semplicemente manipolare i dati per confondere le idee all’elettorato e per ricavarne il maggior vantaggio possibile. I  sondaggi, in ogni caso, sono la risposta positiva dei cittadini ai nostri “fatti e non parole, e per questo siamo soddisfatti del responso. E che dire in merito alla ventilata candidatura di Stefano Svegliado, che puzza lontano un miglio di “sgambetto” di qualche collega dell’ex Forza Italia che vuole semplicemente toglierlo di mezzo da Etra per riprendere in mano totalmente la nostra società pubblica e fare i suoi affarucci. Sono giochini, boutade, trappoloni – come quello di fare un sondaggio mettendo uno contro l’altro due bravi amministratori della Lega Nord come Giuseppe Pan e Gilberto Bonetto, notoriamente da sempre amici e che hanno partecipato con me e continueranno a farlo anche in futuro, alla grande trasformazione e sviluppo che ha avuto Cittadella in questi anni – cui ormai siamo avvezzi in tempi di campagna elettorale, e che lasciano davvero il tempo che trovano. Tuttavia c’è un limite anche all’indecenza di certe elaborazioni dei dati ottenuti dai sondaggi: parlare di “tonfo” della Lega non solo è ridicolo ma anche, e soprattutto, completamente falso.