Al via il “Premio innovazione in psicologia 2018”: presentazione lavori entro il 9/04

 

L’Ordine degli psicologi del Veneto (Opv) lancia la terza edizione del “Premio innovazione in psicologia”. Alla ricerca di nuove idee per valorizzare la professione attraverso la realizzazione di progetti ad alto contenuto innovativo, l’Opv ha avviato un concorso tra gli oltre novemila iscritti in Veneto mettendo in palio dodici borse di studio per complessivi 16 mila euro. Il termine di presentazione dei lavori è stato fissato per il 9 aprile mentre la giuria sceglierà i dodici finalisti entro il 18 aprile.
Ai vincitori verrà offerta la possibilità di seguire un corso di formazione per realizzare concretamente il loro progetto con il supporto dell’Ordine. L’edizione 2016 del premio Innovazione è stata inserita dal Comitato delle Regioni dell’Ue come “Best practice” per l’imprenditorialità giovanile ed è stata premiata ad Atene all’interno della Rete europea degli enti locali per le politiche sociali e occupazionali.
Anche per l’edizione 2018 saranno premiati i primi tre classificati di ogni categoria in cui si articola il concorso: psicologia della salute/psicologia positiva e counseling; psicologia clinica e psicoterapia; psicologia del lavoro, delle organizzazioni e delle risorse umane; ambiti innovativi di applicazione della psicologia.Lo scorso anno sono giunti un centinaio di progetti che hanno coinvolto circa duecento professionisti con contenuti molto vari: dalla promozione dell’inclusione sociale dei migranti richiedenti asilo all’individuazione degli adolescenti a rischio di comportamenti autolesivi veicolati dall’uso di social-network, dal contrasto al terrorismo fino all’assistenza delle coppie alla ricerca di genitorialità.
I finalisti illustreranno poi in pochi minuti il loro progetto in occasione di un evento pubblico che si terrà il 17 maggio all’Orto Botanico di Padova nel corso del quale la giuria proclamerà i vincitori.I progetti presentati dovranno rispettare alcune precise caratteristiche inserite nel bando, scaricabile dal sito dell’Ordine degli psicologi del Veneto.
E’ la prima volta che in Italia la psicologia guarda a nuove idee che possono uscire da start-up composte anche da figure professionali diverse dallo psicologo. “Vogliamo dimostrare che la psicologia è molto meno statica rispetto ai tanti luoghi comuni che la circondano, può creare grande innovazione e il successo di questo premio, giunto alla terza edizione, lo sta a dimostrare”, afferma Alessandro De Carlo, presidente dell’Ordine degli psicologi del Veneto. “Inoltre, con questa iniziativa, la psicologia si afferma come una disciplina in grado di migliorare le condizioni delle persone in ambienti diversi: dall’aumento della produttività in azienda o nelle discipline sportive, al supporto per quanti soffrono senza conoscere le cause del proprio malessere. Tutti i campi sui quali lavoriamo si legano alla salute visto che ora, per legge, la psicologia rientra tra le professioni sanitarie”, conclude il presidente dell’Opv.
La Commissione esaminatrice è nominata dal Consiglio dell’Ordine degli Psicologi del Veneto ed è composta da nove membri, di cui tre psicologi iscritti all’Albo del Veneto e gli altri sei scelti tra personalità del mondo dell’Università, delle professioni e/o dell’impresa attive in Veneto. La Commissione dispone complessivamente di 30 punti da attribuire a ogni progetto, secondo criteri così ripartiti: realizzabilità, innovatività e originalità, impatto socio-economico.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate dallo psicologo presentatore del progetto tramite la sua PEC (Posta elettronica certificata) entro il 9 aprile al seguente indirizzo:[email protected]