Alluvione, Padova tira un sospiro di sollievo, Bacchiglione rattoppato a Ponte San Niccolò, rimane alta la tensione a Casalserugo

 

Dopo 72 due ore abbondanti di tensione, almeno a Padova si pu tirare un sospiro di sollievo: il peggio è passato. Iniziano a ritirarsi le acque dagli impianti di Padova Nuoto e della Canottieri, che rimangono comunque invasi dall’acqua per almeno due metri. Le case di via Vittorio Veneto sono quasi tutte sgombre. Rimane ritica invece la situazione a Casalserugo, con il centro allagato per via della falla sul Bacchiglione a Roncajette, che gli uomini del genio civile sono riusciti a chiudere con dei grandi macigni sono in mattinata. Casalserugo inoltre è minacciata dalla esondazione di un canale consortile nella frazione Ronchi. Tappata la falla apertasi sul Bacchiglione a Roncajette.  Rimane ancora molto alto il livello del fiume (vedi il video sottostante). “Al Bassanello, rispetto a ieri mattina, abbiamo un abbassamento di oltre 130 cm – scrive Ivo Rossi sul suo sito – , mentre rimane molto alto il livello dopo il sostegno di Voltabarozzo. Livelli abbondantemente superiori alla media rimarranno ancora per oggi e domani. Permane la vigilanza a causa delle infiltrazioni e dei fontanazzi che si sono manifestati in più punti degli argini, ormai fradici d’acqua, a causa del prolungato stress a cui sono stati sottoposti in questi giorni”.

Clicca qui per vedere il video della situazione delle campagne tra Ponte San Niccolò e Casalserugo questa mattina