Azione Padova apre il confronto sulle amministrative 2027: il partito giudica positivamente l’esperienza con Sergio Giordani, ma attende programmi e candidati prima di scegliere alleanze e formula elettorale. Tra le ipotesi anche una lista autonoma o la partecipazione a una civica.
Azione Padova guarda alle amministrative 2027
Azione Padova sta valutando le proprie scelte in vista delle amministrative del 2027. Il partito attende di conoscere programmi e candidati dei principali schieramenti prima di definire alleanze e modalità di partecipazione alla competizione per il dopo Giordani.
La posizione è stata illustrata dal segretario veneto Carlo Pasqualetto in un servizio di Telenordest. Il giudizio sull’esperienza amministrativa maturata nel centrosinistra con il sindaco Sergio Giordani è positivo, ma il quadro futuro viene considerato ancora aperto.
Programmi prima delle formule
Per Azione la scelta non dipenderà soltanto dal nome del candidato. Il partito intende valutare le proposte per la città e il profilo politico delle coalizioni. La permanenza nel centrosinistra appare una possibilità concreta, senza essere presentata come una decisione già assunta.
Nel 2022 esponenti di Azione confluirono nella lista Giordani sindaco insieme a componenti civiche. In vista del 2027, tra le ipotesi indicate figurano una nuova partecipazione a una lista civica e la presentazione di una lista autonoma. La decisione arriverà dopo il confronto sui contenuti.
Il confronto nel centrosinistra
Il dibattito si inserisce nella fase avviata dalle forze che hanno sostenuto l’amministrazione uscente. Il centrosinistra sta cercando un percorso unitario, mentre circolano diversi nomi per la candidatura a sindaco. Azione osserva questa evoluzione e rivendica un approccio fondato sui programmi.
Pasqualetto guida il partito a livello regionale e negli ultimi anni ha lavorato al suo radicamento nel territorio. Padova24Ore aveva già seguito il congresso veneto di Azione, nel quale la mozione Calenda aveva prevalso di misura.
Una partita ancora aperta
La posizione del partito aggiunge un elemento al confronto politico cittadino. Dopo due mandati di Giordani, il tema della continuità amministrativa si intreccia con la ricerca di nuovi equilibri, candidati e identità di lista.
Nei prossimi mesi il passaggio decisivo sarà la definizione dei programmi. Solo allora Azione chiarirà se partecipare a una coalizione, aderire a una civica o presentarsi con un proprio simbolo.