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Bosnia, precipita elicottero militare italiano. I media locali: “Tre morti e 12 feriti”

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(Adnkronos) –
Un elicottero militare italiano è precipitato in Bosnia. Secondo i media locali, ci sarebbero almeno 3 morti. I feriti sarebbero 12, come riporta l’agenzia di stampa bosniaca Fena, citando fonti sanitarie locali, che non hanno rivelato dettagli sulla nazionalità delle vittime. 

Nel pomeriggio di oggi, 29 ottobre, un elicottero CH-47 italiano, impegnato nell’ambito dell’operazione Eufor Althea è precipitato per cause ancora in corso di accertamento. I soccorsi, sottolineano dalla Difesa, “sono prontamente intervenuti”. Al momento, viene precisato, “non è possibile rilasciare ulteriori dichiarazioni, in attesa di informazioni più precise soprattutto sulle condizioni di salute del personale”. Il comando della missione Eufor a Sarajevo precisa che l’incidente è avvenuto nella regione di Brcko. “L’Eufor può confermare che oggi si è verificato un incidente durante un’operazione di routine nella regione di Brcko, che ha provocato la caduta di uno dei suoi velivoli”, si legge in un comunicato. L’Eufor ha escluso feriti tra i civili e danni materiali provocati dall’incidente. 

Il CH-47 è un velivolo prodotto dalla Boeing, è in servizio con l’Esercito italiano da oltre cinquant’anni. L’elicottero è estremamente versatile e viene utilizzato in issioni sia di carattere prettamente operativo, sia interventi di carattere umanitario sul territorio nazionale e all’estero. 

L’esercito italiano, nella scheda sul proprio sito, si sofferma in particolare sul modello CH-47 “F”, evoluzione del CH-47, caratterizzato da una spinta digitalizzazione dei comandi e della plancia di controllo: tali caratteristiche lo rendono è in grado di operare in condizioni ambientali dove i fenomeni noti come brown-out (operazioni su terreno polveroso) e di white-out (operazioni su terreno innevato) possono essere causa di disorientamento spaziale degli equipaggi. 

Il CH-47 F può interfacciarsi con i più moderni sistemi di Comando e Controllo attualmente in dotazione alle Forze Armate. La componente CH-47 è fondamentale per le sue doti multiruolo, tanto che questo elicottero è da sempre uno dei pilastri dell’Aviazione dell’Esercito. “Questa macchina di ultima generazione, pur conservando le caratteristiche di capacità di carico e versatilità della versione precedente, permette di sfruttare tutti i vantaggi offerti dalle moderne tecnologie che messe assieme con l’esperienza acquisita negli anni, permette di esprimere oggi una capacità pienamente in linea con i più elevati standard operativi richiesti dai moderni scenari di impiego”, si legge nella scheda. “La realizzazione degli elicotteri CH 47F avviene nell’ambito del Joint Industrial Agreement con Boeing, che vede Leonardo in qualità di prime contractor del programma italiano per l’ICH 47F, con responsabilità per l’integrazione dei sistemi e l’assemblaggio finale. Boeing Rotorcraft Systems costruisce le fusoliere nel proprio stabilimento di Ridley park, USA”. 

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