Ca’ Pesaro prepara un inverno fra nuove donazioni, valorizzazione delle collezioni e ricerca contemporanea. Il programma dei Musei Civici di Venezia comprende il rinnovo della Sala 7, una selezione di opere di Guido Sartorelli, la pittura di Silvio Gagno e due appuntamenti dedicati al video.
Ca’ Pesaro, dalle collezioni storiche alle nuove ricerche
Le donazioni e il riallestimento delle raccolte segnano il programma invernale di Ca’ Pesaro, la Galleria internazionale d’arte moderna di Venezia. La Fondazione Musei Civici annuncia un percorso che affianca opere del Novecento, pittura contemporanea e ricerca video. Fra le novità figura il rinnovo della Sala 7, con opere della collezione Enrico Del Fabro giunte attraverso il lascito del figlio Riccardo.
Morandi e il rinnovamento della Sala 7
Il nuovo allestimento comprende una natura morta di Giorgio Morandi degli anni Quaranta, affiancata da acqueforti, due vedute della Giudecca di Virgilio Guidi degli anni Venti e un ritratto femminile di Giorgio de Chirico del 1924. Compaiono inoltre opere di Saetti e Pendini e una raccolta grafica con autori quali Barbisan, Bartolini e Zancanaro. Il comunicato descrive il dialogo con le presenze permanenti di Viani, Tosi e Carrà, senza indicare una data specifica di apertura della sala rinnovata.
Sartorelli, Gagno e la collezione Testa
Dal 20 novembre 2026 al 9 febbraio 2027 la Sala 6 ospiterà dodici opere di Guido Sartorelli, selezionate fra diciannove nuove donazioni della vedova e delle nipoti. L’iniziativa ricorda l’artista veneziano nel decimo anniversario della morte e ne attraversa la ricerca concettuale e video. Dal 12 dicembre al 7 febbraio il secondo piano accoglierà invece quarantaquattro opere di Silvio Gagno, nella mostra curata da Sileno Salvagnini.
Il programma di Ca’ Pesaro prevede anche il riallestimento delle centocinque opere della collezione Gemma De Angelis Testa: dal 18 dicembre al 28 marzo, al secondo piano, il percorso riunirà esperienze internazionali e italiane, da Rauschenberg e Twombly all’Arte Povera e ad Armando Testa.
Due appuntamenti con il video
Nella Project Room al piano terra “Polifonie Italiane”, a cura di Camilla Salvaneschi e Angela Vettese in collaborazione con il Dipartimento di Culture del Progetto dell’Università Iuav, presenterà “55” di Valentina Furian dal 26 novembre al 13 dicembre. Seguirà “Notes for a Vertical Cinema” di Emilio Vavarella, dal 17 dicembre al 31 gennaio. I due lavori portano nel calendario invernale altrettanti linguaggi della ricerca contemporanea.
