ARPAV aggiorna la tendenza meteo: nel Padovano e in Veneto resteranno possibili locali precipitazioni fino a mercoledì 2 settembre. Da giovedì 3 l’anticiclone africano riporterà tempo più stabile e caldo in Veneto, con temperature estive in linea o poco sopra la media. Restano da seguire i bollettini regionali.
Caldo in Veneto da giovedì, cosa cambia
La nuova analisi di ARPAV sulla fine dell’estate, pubblicata il 31 agosto e aggiornata alle 13.39, distingue due fasi. Fino a mercoledì 2 settembre sono attesi momenti di variabilità e la possibilità di qualche precipitazione locale.
Il quadro generale resterà però prevalentemente soleggiato. Le temperature manterranno caratteristiche estive, risultando in linea o poco superiori alle medie del periodo.
La svolta da giovedì
Dalla metà della settimana l’anticiclone africano dovrebbe estendersi dalla penisola iberica verso l’Europa occidentale. Secondo l’agenzia regionale, da giovedì 3 settembre la rimonta coinvolgerà anche il Nord Italia.
Per Padova e provincia questo scenario indica una tendenza verso maggiore stabilità e caldo in Veneto. Non si tratta però di un’allerta né di una previsione puntuale sulle singole ore. L’evoluzione locale dovrà essere verificata nei prossimi bollettini.
Fenomeni intensi da verificare
ARPAV precisa che l’eventuale possibilità di fenomeni intensi sarà valutata attraverso i bollettini di vigilanza e allerta regionale. I cittadini possono quindi controllare gli aggiornamenti della Protezione civile del Veneto, soprattutto prima di spostamenti o attività all’aperto.
L’analisi richiama anche quanto accaduto venerdì 28 agosto. Nelle aree di pianura vicine ai temporali più forti sono state registrate raffiche superiori a 70 chilometri orari, con punte intorno ai 100. Il dato riguarda il Veneto nel suo complesso e non costituisce una misurazione riferita alla città di Padova.
Il confronto con la previsione precedente
Il quadro amplia la previsione per Padova del primo settembre, che indicava temperature in calo ma ancora sopra la media e vento da nord-est. Il nuovo elemento è la prospettiva successiva: dopo la fase variabile, il caldo in Veneto dovrebbe tornare più evidente da giovedì.
Le indicazioni saranno quindi aggiornate con dati più vicini alla scadenza. Per il Padovano contano soprattutto intensità delle piogge, vento e orari dei passaggi instabili.
