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Caltanissetta, sorelline scomparse erano in un supermercato per una challenge social

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(Adnkronos) –
Si entra in un grande magazzino o centro commerciale come un normale cliente, ci si nasconde e si rimane all’interno fino al giorno dopo. Infine si esce dopo la riapertura senza dare nell’occhio. E’ questo lo schema della ’24 Hour Overnight Challenge’, la sfida che, secondo gli inquirenti, hanno intrapreso nei giorni scorsi due sorelline di 12 e 8 anni, di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, scomparse appunto per 24 ore, scatenando in questo modo, oltre che grande preoccupazione, anche le ipotesi più svariate. Rispetto ad altre sfide sul web (tra le più note l’angosciante Blu Whale challenge) è meno cruenta, ma provoca apprensione e panico, oltre che tra familiari e amici, anche nell’opinione pubblica. Le due bambine, di 12 e 8 anni, seguendo le ‘regole’ della challenge, molto diffusa da 10 anni a questa parte su Youtube e su Tik Tok, si erano nascoste in un supermercato, non per rubare appunto, ma per restarci dentro. L’obiettivo primario del ‘gioco’, è quello di riuscire a uscirne senza che se ne accorga il personale, fingendosi clienti appena arrivati. La titolare dell’esercizio commerciale, in questo caso, ha però visto le due bambine e ha chiamato le forze dell’ordine impegnate in massa nelle ricerche insieme ai volontari.  

Ovviamente la challenge prevede che tutte le fasi, sia quelle in cui il centro commerciale o i grandi magazzini, tipici del mondo anglosassone, o anche i parchi divertimento, i cinema, gli stadi e le scuole, sono ancora affollati di clienti, visitatori e personale, sia i momenti successivi alla chiusura, in piena notte, vengano documentati accuratamente dalle immagini degli smartphone, poi montate in modo sapiente e diffuse in maniera virale sui canali social, per essere viste da quanti più followers è possibile. A quel punto è pronta la trama di un vero e proprio film, che si potrebbe definire d’avventura o thriller, condito da momenti di suspence ma anche più leggeri, comici o buffi, che gli utenti/spettatori possono gustare attraverso i loro schermi.  

La sfida in Italia, per chi ha compiuto i 14 anni di età (e quindi non per le due sorelline siciliane), rischia però di non restare una bravata ma di concludersi anche con la contestazione di reati penali tra i quali la violazione di domicilio e l’introduzione clandestina; il procurato allarme, visto che la presenza degli intrusi può fa scattare i sistemi di allarme o antincendio, provocando l’intervento delle forze dell’ordine e della vigilanza privata; il furto o danneggiamento.  

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cronaca

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