HomeAdnkronosUltim’oraCavioni (Irc): "Diffondere la cultura della rianimazione in Italia"

Cavioni (Irc): “Diffondere la cultura della rianimazione in Italia”

Pubblicato il

- Pubblicità -

(Adnkronos) – “Bisognerebbe diffondere il più possibile la cultura della rianimazione cardiopolmonare perché, in realtà, è il cittadino a salvare la vita alle persone, ancora prima del sanitario”. Così Simona Cavioni, responsabile del centro di formazione Irc – Italian Resuscitation Council Nursing Project di Monza, intervenendo oggi all’Health&Safety Day 2026 che si è svolto presso la Fondazione Triulza di Milano. L’iniziativa è promossa da Bayer in occasione della Giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare, che si celebra il 16 ottobre, in collaborazione con Cdi – Centro diagnostico italiano. 

Una indagine recente rileva che “1 italiano su 2 conosce poco o per nulla le procedure di emergenza e solo il 16% si sente davvero preparato a metterle in pratica”. Sono dati “un po’ sconfortanti, ma purtroppo veri – commenta Cavioni – Siamo una popolazione molto empatica”, ma “non conoscendo e non sapendo cosa fare” non si interviene “nelle varie situazioni di emergenza per timore di sbagliare”.. 

—

cronaca

[email protected] (Web Info)

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Notizie di Padova ore 23: moda in calo, verde alla Stanga e derby al Tombolato

Notizie di Padova ore 23: vendite della moda in calo, nuova aiuola alla Stanga e ritorno del derby Cittadella-Treviso.

Vigonza, due appuntamenti gratuiti il 6 e 7 novembre: donne impavide, teatro e infanzia

Cultura a Vigonza il 6 e 7 novembre: Angioletta Masiero presenta “Noi impavide” al Castello dei Da Peraga; il giorno dopo il Palasport Perarolo-Busa ospita un seminario su teatro e infanzia e una lettura dedicata ad Antigone. Entrambi gli eventi sono gratuiti; per il secondo serve la prenotazione.

Piove di Sacco, bando alloggi pubblici 2026: domande dal 3 novembre, serve appuntamento ATER

Alloggi pubblici a Piove di Sacco: il Comune annuncia il bando 2026, con apertura il 3 novembre e scadenza il 17 dicembre alle 12. Le domande si presentano attraverso ATER Padova su appuntamento. Anche chi aveva partecipato al precedente bando senza ottenere una casa deve ripresentare la richiesta.