Il centrosinistra Padova ha tenuto un primo tavolo in vista delle comunali 2027, con la presenza del sindaco Sergio Giordani. Le forze già rappresentate in Consiglio puntano ad allargare il confronto. La scelta del candidato resta aperta: Bressa e Micalizzi sono nomi discussi, non investiture ufficiali.
Centrosinistra Padova, il primo tavolo per il 2027
Il percorso verso le elezioni comunali del 2027 ha compiuto un passaggio concreto. Le forze del centrosinistra già presenti nel Consiglio comunale di Padova si sono riunite a Palazzo Moroni per un primo confronto, al quale ha partecipato anche il sindaco Sergio Giordani. Lo riferisce il servizio di Telenordest del 1° ottobre.
Il perimetro della coalizione
Secondo la testata, al tavolo hanno preso parte i rappresentanti dei partiti e delle liste che già siedono in Consiglio. Il confronto iniziale punta ad aprirsi anche ad altre forze, fra cui il Movimento 5 Stelle. Nel comunicato riportato dall’emittente i partecipanti parlano di un progetto di governo che valorizzi il lavoro svolto e introduca nuove idee. Si tratta di un obiettivo politico dichiarato, non di un programma già approvato.
La presenza di Giordani conta per la costruzione della coalizione. Il sindaco ha annunciato una lista civica con il proprio nome per la prossima tornata elettorale, secondo la ricostruzione di Telenordest. Il passaggio segue il confronto avviato a settembre fra il Partito democratico e il primo cittadino, quando il tavolo non risultava ancora insediato.
La candidatura resta aperta
Il primo incontro non ha prodotto un’investitura ufficiale. Telenordest indica il vicesindaco Antonio Bressa e il consigliere regionale Andrea Micalizzi come figure al centro del dibattito, ma non riferisce una scelta della coalizione. Attribuire a uno dei due la candidatura sarebbe quindi prematuro.
Bressa, intervistato dall’emittente, ha invitato ad ampliare il confronto. Nello stesso servizio ha rivolto una battuta a Roberto Marcato sulla data del primo ottobre, nel contesto del dibattito sul candidato del centrodestra. La battuta non equivale a una decisione formale dell’altro schieramento.
I prossimi passaggi
Per i cittadini la novità verificabile è l’avvio del tavolo, dopo settimane di interlocuzioni pubbliche. Restano da chiarire quali forze aderiranno, come sarà scritto il programma e con quale metodo verrà scelto il candidato sindaco. Su questi punti serviranno comunicazioni dirette dei partecipanti, prima di considerare definita la coalizione per le comunali 2027.