Chiusa via Anelli è cambiato qualcosa alla Stanga? Il racconto di un residente

 

Ecco un raccontino divertente postato ul sito del comitato Stanga di Paolo Manfrin. L’anonimo iscritto al comitato da conto di una nottata di ordinaria follia, degrado e paccio nelle vie famigerate della Stanga, per ora vie senza muro.

 …Mercoledí sera al mio rientro da Roma (neanche a farlo apposta dopo l’incontro con il Ministro Zaia) trovo sotto casa il solito gruppo di spacciatori all’opera. Vado alla carica e li affronto di petto (nel senso con un do di petto) e li costringo a lasciare la zona. Pochi minuti dopo tornano, allora scendo in strada e li riaffronto (con il solito do), uno reagisce insultandomi (dico… mi ha dato del terrone… non ci posso credere, a me di madre Tranese… del terrone!!!??). Chiamo la polizia che arriva in tempi rapidi, chiede i documenti e ne porta via due… La sera ricomincia lo spaccio, lancio uova dal terrazzo ma non succede nulla… Anzi mi riminacciano. Riscendo e trovo il vicino di casa comunista… li affrontiamo in un attacco bipartisan con l’aiuto anche del mitico Mike (camionista nigeriano in regola e incazzatissimo con gli spacciatori tunisini). Scappano sulle scale del 15B. Li seguiamo, anche per capire dove cazzo si vanno a nascondere. All’ingresso del condominio, nella tromba delle scale comincia a piovere… due bottiglie di vino (piene) cadono dal terzo piano e vanno in frantumi nell’androne. Saliamo lo stesso e ne troviamo uno che scende fuori come un balcone… ubriachissimo. Lo trasciniamo giú per chiedere notizie degli altri, ma lui muto come un pesce che nuota nel chianti… apre la bocca solo per dire “negro di merda” a Mike. Fantastico dopo il TERRONE c’è anche il NEGRO DI MERDA… La tolleranza del terrone però non corrisponde a quella del negro di merda che lascia il segno sul viso del pesce… va giú come un birillo… chiamo l’ambulanza ma prima che arriva si riprende e comincia con le visioni mistiche di tolleranza mediterranea… infondo siamo tutti mediterranei e stare di qua o di la del mare è uguale… arrivano atri cinque mediterranei ubriachi, uno apre le braccia e urla di essere Dio… arrivano prima una poi due volanti… niente documenti e reazione a pubblico ufficiale… caricati e via verso la questura… Solo uno se ne va, indisturbato (la poliziotta non riesce a trattenerlo è disarmante nel suo sproloquio mistico)… a zig zag va verso il portello… speriamo che cada nel Piovego e continui a bere!!!!!

SOTTO IL NOSTRO ALBERO DI NATALE CI SONO ANCORA LORO, SPACCIATORI PUTTANTE E TRAVESTITI…