Colonnine a Este, la Giunta approva dieci nuove postazioni con due stalli ciascuna. Otto impianti avranno potenza da 22 kW, gli altri da 60 e 100 kW. Il Comune indica le aree tra centro, periferia e Schiavonia: il provvedimento amplia una rete che conta già quattro punti.
Colonnine a Este, dove sorgeranno i nuovi impianti
Dieci nuove postazioni per la ricarica pubblica dei veicoli elettrici, ciascuna con due posti dedicati. È il programma approvato dalla Giunta e illustrato dal Comune di Este in un comunicato del 4 novembre: l’intervento prevede complessivamente venti nuovi stalli, da aggiungere alla rete esistente.
Colonnine a Este: le nuove postazioni saranno distribuite fra aree centrali, quartieri periferici, zona industriale e frazioni. Otto postazioni avranno una potenza di 22 kW. Sono inoltre previsti un impianto rapido da 60 kW nel parcheggio Isidoro Alessi e uno da 100 kW in via Brunelli, nell’area dell’ex Zuccherificio.
Le dieci localizzazioni
L’elenco comprende via Stazie Bragadine, nell’area dello stadio, via degli Artigiani all’ex Zuccherificio, via Maganza all’angolo con via Tacito, il parcheggio di via Principe Umberto, via Prosdocimi, via dello Stadio e via Giovanni XXIII. Completano la distribuzione via Brunelli, via Don Pietro Benvenuti a Schiavonia e il parcheggio Isidoro Alessi.
La scelta dei siti, spiega l’assessore alla Viabilità Alberto Fornasiero, punta a una copertura equilibrata del territorio. L’amministrazione indica la collaborazione con gli operatori del settore come modalità per realizzare l’ampliamento senza costi a carico del Comune. Questa indicazione riguarda l’intervento pubblico: la nota non annuncia la gratuità delle ricariche per gli automobilisti.
Un ampliamento della rete esistente
Il Comune di Este conta attualmente quattro colonnine con otto stalli. Già nel 2018 era stato annunciato il primo progetto per quattro punti di ricarica cittadini; il nuovo provvedimento riguarda altre dieci postazioni e aggiorna la distribuzione del servizio.
L’approvazione del piano non equivale all’entrata in funzione dei nuovi impianti. Il comunicato non specifica una data di attivazione né le tariffe del servizio: per gli utenti questi aspetti restano da definire con l’effettiva installazione e l’avvio delle postazioni.
