Parte oggi da Padova il ramo adriatico della COP31 Bike Ride, la ciclostaffetta internazionale che attraverserà l’Italia fino a Bari. Il percorso proseguirà poi nei Balcani e in Turchia, portando alla conferenza ONU sul clima proposte dei cittadini e un messaggio per la mobilità sostenibile.
COP31 Bike Ride, il ramo adriatico parte da Padova
La partenza padovana è fissata per mercoledì 19 agosto. Da qui i ciclisti seguiranno la costa adriatica fino a Bari, dove l’arrivo è previsto il 1° settembre. La tappa italiana apre un viaggio molto più lungo, pensato per collegare comunità, associazioni e amministrazioni attorno ai temi del clima.
Il percorso verso la Turchia
Dopo Bari, la staffetta salirà su un traghetto diretto a Durazzo. Attraverserà quindi Albania, Montenegro e Serbia. A Belgrado si unirà al ramo principale, in viaggio dalla Francia attraverso la Pianura Padana, la Slovenia e la Croazia. La destinazione finale è Antalya, in Turchia, sede della COP31 dal 9 al 20 novembre 2026.
Il comunicato sulla partenza da Padova spiega che l’iniziativa punta a coinvolgere circa 10 mila ciclisti lungo l’intero itinerario. Il progetto ha preso avvio in Brasile e ha già attraversato Spagna e Francia.
Proposte dei cittadini e mobilità sostenibile
Durante il percorso, i partecipanti raccoglieranno proposte e testimonianze delle comunità locali. Il materiale sarà portato alle conferenze climatiche delle Nazioni Unite. La bicicletta diventa così sia mezzo di viaggio sia simbolo di una mobilità a basse emissioni.
L’assessore alla Mobilità Andrea Ragona ha collegato l’iniziativa alla necessità di mantenere alta l’attenzione sulla crisi climatica. Ha citato anche la siccità, indicandola come un effetto ormai concreto per i territori.
Per Padova, la partenza offre inoltre un’occasione per richiamare il peso quotidiano degli spostamenti su due ruote. Già in passato i dati locali avevano indicato 150 mila spostamenti giornalieri in bicicletta. Oggi la COP31 Bike Ride lega quella vocazione urbana a una rete internazionale.
Le date da ricordare
Il primo traguardo è Bari il 1° settembre. Poi il viaggio continuerà nei Balcani, fino al ricongiungimento a Belgrado e alla successiva avanzata verso Antalya. La conferenza ONU inizierà il 9 novembre. Intanto, la staffetta porterà lungo il percorso un messaggio semplice: le scelte locali sulla mobilità possono contribuire a obiettivi climatici più ampi.
