Da Londra alla maratona di Padova 90 donne di Women Running the world

 

Germania, Olanda, Spagna, Svizzera. Ma anche Stati Uniti, Kenya, Etiopia, Australia, Sud Africa. Sono come sempre numerosi i paesi rappresentati alla Maratona S.Antonio. Fra le adesioni giunte all’edizione 2015, in programma domenica 19 aprile, c’è però anche quella di un gruppo che ha subito destato l’attenzione degli organizzatori. A comporlo, le podiste di “Women running the world”, associazione che ha sede a Londra e che riunisce un centinaio di atlete che, ogni settimana, hanno come punto di ritrovo la zona di St. John Wood Barclays, base per i propri allenamenti. Ogni anno, il gruppo individua una mezza maratona in giro per il mondo a cui iscriversi in forze: stavolta a essere prescelta è stata la corsa su strada padovana, che accoglierà una novantina di loro.

«Siamo partite come un gruppo informale di amiche, grazie all’iniziativa di Paula Mitchell. Oggi siamo cresciute, socializzando e divertendoci» si legge nel sito del gruppo (www.womenrunningtheworld.com). «Nel 2015 seguiremo i passi di Sant’Antonio, che nel 1231 compì questo cammino in punto di morte. La gara inizia nella città di Camposampiero e termina a Padova, nel magnifico scenario di Prato della Valle, una delle più grandi piazze d’Europa» si legge invece nella pagina dedicata all’appuntamento scelto per la primavera di quest’anno. «La corsa padovana riceve recensioni eccellenti per il percorso pianeggiante, la folla entusiasta e le bellezze paesaggistiche».

L’invito a iscriversi, rivolto alle “runners” del gruppo, prosegue con una precisazione curiosa, che tradisce un certo orgoglio tutto femminile: «Molte di voi sono nuove per la nostra corsa di gruppo, ecco allora come funziona il viaggio annuale: per prima cosa va detto che è riservato solo alle podiste. Niente mariti, figli o accompagnatori che non corrano. Quel fine settimana sarà tutto dedicato a voi e alle donne del gruppo. Se volete partecipare, fatecelo sapere». Ovviamente la mezza maratona di domenica 19 aprile, che si svolgerà come da tradizione in concomitanza con la maratona vera e propria, è il momento principale del viaggio, che poi vivrà di un’appendice turistica attraverso la città del Santo e il territorio che le fa da sfondo. E Padova accoglierà a braccia aperte le podiste-turiste inglesi.