Dalla Banca popolare di Verona 25 milioni di euro per il rilancio delle Terme

 

Quasi 25 milioni di euro per Abano e le Terme. È quanto arriverà alla cittadina per puntare al rilancio del settore turistico, che sta attraversando un forte momento di crisi. L’accordo ieri tra l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Bronzato e la Banca Popolare di Verona.
Ampliamento delle strutture ricettive, acquisto di immobili, attrezzature, adeguamento alle nor­mative antincendio e sulla sicurezza, rimozione di barriere architettoniche e interventi di bioedilizia. «Tutto quello che serve per rilanciare l’immagine delle Terme – hanno detto il sindaco e l’assessore al Turismo Davide Faggion — Un progetto che si estende a tutto il comparto euganeo».
Due i tipi di finanziamento. «Il primo è un’apertura di credito a scalare — ha spiegato Marcello Paoli, responsabile marketing del settore Piccole imprese — durata massima di 36 mesi, flessibile secondo le esigenze di stagionalità. L’altra è un finanziamento chirografario con durata da 12 a 18 mesi, interessi liquidati trimestralmente e capitale rimborsato in un’unica soluzione alla scadenza».