Due casi di dengue nel Padovano sono stati segnalati dall’Ulss 6 Euganea: riguardano un uomo residente a Padova e una donna di Abano Terme, positivi dopo viaggi in zone endemiche. Entrambi stanno bene dopo un breve ricovero. Con i Comuni è previsto un piano di disinfestazione straordinaria da questa sera, 22 settembre.
Dengue nel Padovano: che cosa è stato comunicato
La segnalazione arriva dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 6 Euganea, secondo quanto riporta ANSA nella notizia del 22 settembre. I due casi riguardano un uomo residente nel comune di Padova e una donna residente ad Abano Terme. Entrambi sono di mezza età e sono risultati positivi al rientro da viaggi in aree dove il virus è endemico.
Dopo un breve ricovero, le due persone sono attualmente in buone condizioni di salute. Il primo aggiornamento descrive le buone condizioni dei pazienti, senza aggiungere altri dettagli clinici. La notizia riguarda dunque due casi associati a viaggi, non un’accertata trasmissione locale.
Interventi nei due Comuni
In base all’inchiesta epidemiologica e al contesto ambientale, il servizio sanitario ha concordato con Padova e Abano Terme un piano di disinfestazione straordinaria. Il servizio sanitario indica l’avvio per la sera del 22 settembre. L’aggiornamento consultato non indica ancora indirizzi, confini delle zone interessate o orari dei singoli trattamenti.
Per questo, chi abita nelle aree eventualmente coinvolte dovrebbe fare riferimento agli avvisi ufficiali del proprio Comune per indicazioni pratiche puntuali. Non sarebbe corretto estendere automaticamente a tutta Padova o a tutta Abano le misure che le autorità prevedono soltanto per aree individuate.
Come seguire gli aggiornamenti
Il precedente intervento di disinfestazione a Terranegra riguardava un altro episodio e disposizioni specifiche: non deve confondersi con il nuovo piano. I residenti dovranno leggere nei nuovi provvedimenti comunali le eventuali istruzioni su finestre e accessi.
La situazione può cambiare con nuove comunicazioni del servizio sanitario e delle amministrazioni. Al momento abbiamo verificato la conferma dei due casi importati, le buone condizioni dei pazienti e l’annuncio della disinfestazione. Se i Comuni pubblicheranno ordinanze o mappe delle aree interessate, quelle fonti permetteranno di precisare luoghi e modalità degli interventi. Evitare deduzioni sui quartieri coinvolti è importante finché mancano indicazioni ufficiali circostanziate.