Fusione Aps Holding BusItalia: il 24 marzo proposta di delibera in consiglio comunale a Padova

 

E’ fissata per il prossimo 24 marzo la delibera di approvazione della fusione tra Aps Holding e Bus Italia, le due aziende di trasporto pubblico che daranno vita, in caso di voto favorevole del Consiglio comunale, a Bus Italia Veneto: la più importante azienda di trasporto locale del Veneto, raggruppando il trasporto urbano ed extra urbano delle province di Padova e Rovigo, oltre che il trasporto urbano della città del Santo attualmente gestito su bus e su tram da Aps Holding.

“Si tratta di una importante operazione di fusione tra aziende di trasporto conseguendo l’obiettivo di avviare una razionalizzazione del frastagliato panorama delle aziende di trasporto nazionali e regionali – spiega il sindaco reggente Ivo Rossi – con la nuova società riusciremo a preservare posti di lavoro e livelli reddituali dei dipendenti di entrambe le realtà aziendali, conseguendo però economie derivanti dal riassetto gestionale, che permetteranno di guadagnare efficienza mantenendo i livelli attuali di capillarità del servizio. Con la fusione sarà finalmente possibile, dopo anni di parole, avviare la sovrapposizione delle corse e per gli utenti entrare in possesso di un biglietto unico, mettendo al centro del servizio il cittadino utente e non i chilometri percorsi come avveniva fino ad ora. Abbiamo già incassato il gradimento delle associazioni di categoria padovane del mondo economico e contestualmente l’ok all’operazione anche da esponenti dei sindacati. Sono convinto che riusciremo a portare in fondo questo progetto di efficientamento del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, condizione che il “matrimonio” con BusItalia mette a portata dio mano”.

Dopo la fusione a Padova, dove il Comune manterrà il 44% della nuova compagnia, arriveranno 100 nuovi autobus. Padovana, secondo i patti parasociali già sottoscritti tra Aps Holding e BusItalia rimarrà anche la designazione della presidenza.