Il Future Vintage Festival prosegue oggi al Centro Culturale San Gaetano di Padova con talk dedicati a moda, televisione e cultura pop. Dalle 15.30 sono attesi Simone Sifu Furlan, Enrico Aprico ed Enzo Iacchetti; la giornata si chiude con Trashdance e Spiller, secondo il programma ufficiale.
Future Vintage Festival: il programma di oggi
Gli appuntamenti del pomeriggio
La seconda giornata entra nel vivo alle 15.30 con Simone Sifu Furlan e l’incontro “Copia, incolla, indossa”, dedicato ai linguaggi della moda e alla circolazione delle idee. Alle 16 sale sul palco Enrico Aprico con “Eravamo la MTV Generation”, un viaggio nella cultura televisiva e musicale che ha segnato gli anni Novanta e Duemila.
Alle 18 è in programma Enzo Iacchetti con “Striscia la nostalgia”. Il calendario ufficiale concentra così nel pomeriggio tre appuntamenti diversi, accomunati dal confronto fra memoria, costume e nuovi modi di comunicare.
Orari, luogo e chiusura musicale
Il festival resta aperto fino alle 20 al Centro Culturale San Gaetano di via Altinate, nel centro di Padova. Il programma completo e gli aggiornamenti sugli accessi sono consultabili sulla pagina ufficiale degli eventi del Future Vintage Festival.
La serata prosegue fuori dall’orario di apertura indicato per il San Gaetano: alle 21 è annunciato Trashdance con Spiller. Chi vuole partecipare agli incontri o alle attività collaterali è invitato a verificare disponibilità dei biglietti e condizioni di accesso direttamente sui canali dell’organizzazione prima di mettersi in viaggio.
Una domenica tra cultura pop e città
L’appuntamento si inserisce in un fine settimana particolarmente ricco per Padova, tra iniziative culturali, salute e modifiche ai trasporti già raccolte nella nostra guida alle notizie e agli appuntamenti del weekend.
Per chi arriva da fuori città, la sede è raggiungibile dal centro storico e dalle principali fermate del trasporto pubblico. Considerata la concomitanza con altri eventi domenicali, può essere utile programmare in anticipo spostamenti e parcheggio.
La giornata conclusiva conferma la formula del festival: talk, market, esposizioni, workshop e musica costruiscono un percorso tra nostalgia e tendenze contemporanee. Per il pubblico, l’obiettivo dichiarato è rileggere simboli e linguaggi del passato per capire come continuano a influenzare stili, consumi e creatività.