Ricerca sulla pelle, cinque anni di studi a Padova: nuovo grant da 650 mila euro per Marta Giacomello dalla LEO Foundation di Copenhagen

 

La ricercatrice del Dipartimento di Biologia Marta Giacomello ottiene per la terza volta un finanziamento della LEO Foundation. Nel frattempo una ricerca sul ruolo della proteina MFF nei melanosomi è arrivata su Nature Communications.

 

Cinque anni di ricerca sulla melanina, tre finanziamenti della stessa fondazione e un nuovo progetto da 650 mila euro. È il percorso che porta Marta Giacomello, ricercatrice del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, al nuovo Open Competition Grant della LEO Foundation di Copenhagen. Il progetto, dal titolo “Uncovering the Role of Crinophagy in Melanosome Homeostasis and Pigmentation Disorders”, punta a studiare un meccanismo cellulare nei melanociti, le cellule che producono la melanina.

Il primo finanziamento della fondazione danese era arrivato nel 2021: 4 milioni di corone danesi, pari a 500 mila euro, per studiare i processi cellulari alla base della produzione della melanina. Il progetto riguardava una molecola indicata come possibile nuovo elemento coinvolto nella melanogenesi. Nel 2023 la LEO Foundation aveva poi assegnato a Giacomello un secondo finanziamento da 500 mila euro, questa volta attraverso il Serendipity Grant, creato per sostenere idee o scoperte nuove emerse durante precedenti progetti finanziati dalla fondazione.

Quel secondo progetto aveva spostato l’attenzione verso i melanosomi, gli organelli cellulari nei quali la melanina viene prodotta e accumulata. La ricerca riguardava il possibile ruolo di una proteina coinvolta nella frammentazione dei mitocondri anche nei processi che regolano la formazione e la maturazione dei melanosomi.

Un risultato di questa linea di ricerca è arrivato nel marzo 2026. Il 14 marzo Nature Communications ha pubblicato uno studio al quale Giacomello ha partecipato, dedicato alla proteina MFF. Il lavoro ha mostrato che MFF, oltre al ruolo già noto nella divisione dei mitocondri, interviene anche nella divisione dei melanosomi. Quando la proteina viene ridotta, i melanosomi diventano più grandi e aumenta l’accumulo intracellulare di melanina.

Il nuovo grant parte da una domanda ancora diversa. Il progetto sulla crinofagia cercherà di capire se i lisosomi possano contribuire a eliminare i granuli secretori dei melanociti quando non sono più necessari e se questo processo aiuti a mantenere l’equilibrio delle cellule. Le conoscenze ottenute potranno essere utili anche per comprendere alcuni meccanismi cellulari coinvolti nelle sindromi di Chediak-Higashi e Hermansky-Pudlak, due rare patologie associate ad alterazioni dei processi intracellulari.

Con il finanziamento del 2026, i tre grant ottenuti da Giacomello dalla LEO Foundation ammontano complessivamente a 1,65 milioni di euro, sommando i 500 mila euro del 2021, i 500 mila del 2023 e i 650 mila del nuovo progetto. Giacomello lavora all’Università di Padova dal 2016 e coordina un gruppo di ricerca dedicato allo studio delle interazioni tra gli organelli cellulari.

Ladyslasi Piccolo

Nato a Kinshasa, Repubblica democratica del Congo, il 15 gennaio 1999, vive in Italia dal 2001 e risiede a Padova. Si è laureato al DAMS e ha conseguito la laurea magistrale in Informazione, Culture e Organizzazione dei Media all’Università di Bologna e ha svolto un periodo Erasmus a Bordeaux. Appassionato di attualità, sport e politica, sta costruendo il proprio percorso nel mondo dell’informazione seguendo notizie ed eventi del territorio