Ignazio La Russa a Padova per sostenere i candidati di Fratelli d’Italia e parlare di sicurezza

 

Una cinquantina di attivisti e candidati alle prossime elezioni comunali per Fratelli d’Italia ha salutato in piazzale delle Stazione l’arrivo dell’ex ministro della Difesa e cofondatore del partito Ignazio La Russa. A fare gli onori di casa Raffaele Zanon, dirigente nazionale del partito, che ha introdotto il comizio dell’e ministro che salutando le pattuglie miste, fortemente volute da La Russa ha commentato: “Questa si chiama prevenzione ed a Padova, come nelle altre città d’Italia fuziona e permette una maggiore serenità e sicurezza dei cittadini – ha scandito La Russa – quando proponevo questa soluzione i nostri avversari dicevano che la gente sarebbe stata spaventata dalla presenza di militari armati. Gli unici ad essere spaventati sono invece i delinquenti e qualche comunista fuori dal tempo e dalla storia”.
Assieme a Raffaele Zanon e Ignazio La Russa erano presenti anche alcuni dei candidati al prossimo Consiglio comunale a sostegno del candidato sindaco Massimo Bitonci.
Tra questo Marina Buffoni, già assessore nella Giunta Bitonci, l’ex assessore provinciale alla Sicurezza Enrico Pavanetto e l’ex consigliere comunale Gabriele Zanon.
Commentando l’iniziativa a supporto delle pattuglie miste esercito – forze dell’ordine che presidiano costantemente il piazzale della Stazione, piazza del Santo e gli altri obiettivi sensibili cittadini, Marina Buffoni ha dichiarato: “Abbiamo deciso di dare vita al presidio in Stazione per sottolineare l’impegno dei nostri uomini e donne dell’esercito e delle forze dell’ordine al servizio della comunità padovana, siamo convinti che occorra dare tutto il supporto politico possibile affinchè tale opera di prevenzione venga potenziata ed estesa in città non solo agli obiettivi sensibili, ma anche agli eventi che prevedono una presenza numerosa di persone. Appare evidente dagli ultimi fatti che i luoghi storici sono sicuramente da tutelare, ma in parallelo con eventi artistici e sportivi”.