Un autotrasportatore 65enne, di cui non sono state rese note le generalità, è morto sul lavoro oggi pomeriggio poco dopo le 13 all’interno di uno degli stabilimenti dell’azienda Rizzato Calzature a Borgoricco, in via dell’industria. Per cause al vaglio dei tecnici della medicina del lavoro, l’uomo sarebbe caduto all’interno di un container con un meccanismo di compattazione degli scarti produttivi e dei cartoni, morendo sul colpo. Sul posto per i rilievi del caso i carabinieri della locale stazione ed i Vigili del fuoco per mettere in sicurezza il macchinario, posto sotto sequestro su disposizione del pubblico ministero di turno che ha aperto un fascicolo d’indagine per omicidio colposo. Il corpo dell’operaio è stato trasportato presso l’istituto di medicina legale e ne sarà disposta nelle prossime ore l’autopsia.
“Non è trascorsa neanche una settimana dall’inizio del nuovo anno e il Veneto piange già il primo morto sul lavoro del 2026. Pur non conoscendo l’esatta dinamica di quanto accaduto, ci colpisce che si trattasse di una persona di 65 anni, il che presuppone una sicura esperienza. Stringendoci ai familiari e ai colleghi della vittima, chiediamo che la sicurezza sul lavoro sia la priorità del 2026 per tutte le parti in causa: istituzioni, aziende, addetti ai controlli, associazioni datoriali e sindacati. Facciamo in modo, ognuno per quanto di propria competenza, che il nuovo anno non sia funestato da una sequenza drammatica di morti sul lavoro”. Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo.
