L’eccellenza chirurgica è a Padova anche nel 2025: 70mila atti chirurgici in un anno

 

altSono molti i primati che l’azienda ospedaliera università di Padova può vantare nel corso del 2025, in particolare sulla parte chirurgica , dove solo per fare alcuni esempi, la resezione di pancreas vede Padova tra i primi cinque centri in Italia. “Per la prima volta abbiamo raggiunto 70mila atti operatori – spiega Michele Tessarin, direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera – i trapianti di organi solidi e midollo sono aumentati da 519 a 588, dato che pone Padova al vertice dei numeri di trapianti in Italia nel 2025″. Per quanto riguarda i ricoveri sono aumentati i ricoveri in day hospital raggiungendo i 12.874 mentre sono calati quelli ordinari, che sono 55.411 nel corso del 2025, con una degenza media di 9 giorni in area medica e di 6 giorni in area chirurgica”.
Venendo ai trapianti, sono state effettuate 260 oeprazioni di trapianti di rene, 142 di fegato, 32 di cuore e 37 di polmone, mentre sono 11 i trapianti di pancreas, portando a 482 il totale dei trapianti di organo solido, contro i 435 del 2024. In tutto 106 i trapianti di midollo, di 47 da donatore.
“E’ stato un anno molto impegnativo e complesso ma anche con diverse soddisfazioni, come ad esempio l’inaugurazione della nuova Pediatria che abbiamo condiviso, come altri momenti con tutta la comunità – spiega il direttore generale dell’Azienda ospedaliera università di Padova Giuseppe Dal Ben – l’attività sui trapianti ci dà particolare soddisfazione, poichè è davvero una eccellenza in stampatello che può vantare Padova, e unitamente l’Azienda si è aperta al territorio in convenzione alle altre ulss, con attività, in particolare ambulatoriali specialistiche, che vedono i medici andare molto spesso sul territorio delle altre ulss”.
L’Azienda ospedaliera ha concluso investimenti sul piano delle dotazioni immobiliari di 93 milioni di euro solo per quanto riguarda l’edilizia, che porta il totale dell’investito sulla sede storica dell’ospedale a 105 milioni di euro.