HomePadovaCronacaMauro Corona a Radio Padova: "Io strumentalizzato dalla politica. Voterò Movimento 5...

Mauro Corona a Radio Padova: “Io strumentalizzato dalla politica. Voterò Movimento 5 stelle”

Pubblicato il

- Pubblicità -

“Siccome la campagna elettorale prossima si svolgerà sulla difesa personale, è logico che si sono impossessati e di qua e di là di questa faccenda: questo la dice lunga sulla pochezza, sulla nullità della politica”.
A dirlo Mauro Corona, scultore e scrittore, intervistato durante il “Morning show” di Radio Padova questa mattina, commentando il clamore seguito alle affermazioni fatte nell’immediatezza dell’atto di vandalismo che lo ha coinvolto tra sabato e domenica notte, quando tre giovani a cui i carabinieri di Pordenone stanno cercando di dare una identità, gli hanno mandato in frantumi la vetrata dello studio a Erto.
“Sono sicuro di essere stato strumentalizzato – dice Mauro Corona in un altro passaggio dell’intervista a radio Padova, ed aggiunge – L’ho sparata grossa e ci sono caduti tutti, hanno cavalcato la situazione. I carabinieri fanno il loro dovere e qui sono lontani: devono partire da Spilimbergo, Udine. Quando sento la politica che dice “bisogna affidarsi alle istituzioni, alla legge, alle forze del’ordine”. Ma allora bisogna mettere un poliziotto in ogni casa, fanno ridere queste affermazioni e le fanno fior di politici”.
Su chi lo rappresenti tra i politici, Mauro Corona, rispondendo ad una domanda del conduttore del programma Barry Mason, risponde: “Io di politica non mi occupo, mi preoccupo, mi fanno ribrezzo – aggiunge lo scrittore di Erto (Pn) – e se entri in politica anche con buoni sentimenti, con buoni propositi e con onestà, vieni subito inglobato come il ragno ingloba l’insetto nella tela, e se non ci stai ti creano subito lo scandalino per farti fuori”. Alla domanda se ci sarà un Mauro Corona in politica lo scrittore risponde: “no, no me lo hanno chiesto più volte, ho altro da fare. Mi sento anche un incapace, forse politicamente. Perchè devo andare lì ad avere i vitalizi, le prebende, le facilitazioni. Guardate che siamo guidati da politici che non sanno neanche l’italiano. Io non mi sento rappresentato da un Razzi. Sinceramente ero bersanista, ma ormai non sono più nulla, se volete proprio la mia confessione, che vi ho detto sono un uomo pulito, mi sa che la prossima volta voterò i 5 stelle. Ma anche lì cominciano a fare scherma tra di loro…”.

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Giovani al lavoro a Padova, la sfida ora è la qualità: «Servono prospettive di crescita»

La qualità del lavoro a Padova è la nuova sfida dopo i buoni risultati...

Selvazzano, il 4 novembre tra memoria dei caduti e storia dell’ospedale di Villa Cesarotti

Mercoledì 4 novembre Selvazzano Dentro ricorda i caduti in piazza Guido Puchetti e a Villa Cesarotti, già ospedale da campo nella Grande Guerra. Alle 18 Luca Lazzarini presenta il volume Ospedale 0121, con interventi sulla storia della sanità militare. Ingresso gratuito.

Pallavolo Padova a Milano il 1° novembre: Cuttini chiede servizio e coraggio all’Allianz Cloud

Terza trasferta consecutiva per i bianconeri: domenica 1° novembre alle 18 la squadra di Jacopo Cuttini affronta Milano. Il tecnico vuole ripartire dall’approccio mostrato contro Civitanova e Perugia, usando il servizio per allontanare la ricezione avversaria dalla rete.