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Me Contro Te, sito in manutenzione dopo ricorso. Consumerismo: “Tempistiche corrispondono”

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(Adnkronos) – Nel fatato mondo dei Me Contro Te spunta un piccolo ‘giallo’ digitale: il sito ufficiale risulta temporaneamente offline proprio nei giorni in cui la coppia, attualmente in ‘luna di miele’ in Sudafrica, finisce sotto la lente di Consumerismo No Profit. All’indirizzo mecontrote.it compare, infatti, una schermata che parla di “interventi tecnici di aggiornamento e ottimizzazione”: “Ci scusiamo per il disagio e stiamo lavorando per rendere nuovamente disponibile il sito nel più breve tempo possibile”. Il fatto incuriosisce i fan perché accade a pochi giorni dal ricorso depositato dall’associazione Consumerismo No Profit al Tribunale civile di Palermo contro la società riconducibile alla coppia composta da Luigi Calagna e Sofia Scalia. Nel ricorso l’associazione contestava, tra le altre cose, un ambiente rivolto a bambini e preadolescenti in cui emergeva una commistione tra intrattenimento e contenuti commerciali. A colpire, oltre alla schermata di manutenzione, è il riferimento al “disclaimer privacy in revisione”, come evidenzia all’Adnkronos Consumerismo. “Probabilmente la nostra azione li ha messi in una condizione di autotutela. Di certo le tempistiche corrispondono”, dice Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo No Profit. 

“Quel che possiamo dire è che non immaginavamo che la coppia più amata dai bambini fosse così poco attenta ai diritti dei propri clienti”, aggiunge all’Adnkronos Gabriele. “Inoltre, rendiamo noto che, a seguito di questa vicenda, stiamo ricevendo una enorme mole di segnalazioni da parte dei genitori, i quali stanno sollevando, oltre all’unanime appoggio rispetto alla nostra azione, anche altri profili che non avevamo considerato e che adesso saranno oggetto di ulteriori approfondimenti tecnico-giuridici”. Il ricorso, depositato il 14 settembre, è un’azione inibitoria con cui Consumerismo chiede al Tribunale di Palermo di “accertare le violazioni contestate e di ordinare la cessazione delle pratiche ritenute scorrette”, oltre all’adeguamento di sito e app. Per ora, dal sito dei Me Contro Te, nessuna spiegazione ulteriore: solo un messaggio che promette di tornare online “nel più breve tempo possibile”. 

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