Missionarie italiane morte in Burundi: il cordoglio della Diocesi di Padova

 

Il direttore del Centro Missionario diocesano, don Gaetano Borgo, a nome del vescovo Antonio Mattiazzo, e dell’intera Diocesi di Padova esprime dolore e sgomento per l’uccisone, in Burundi, di tre Missionarie di Maria – Saveriane, assalite nella loro casa a Kamenge. Una di loro suor Bernardetta Boggian di 79 anni, era nativa di Ospedaletto Euganeo (Diocesi di Padova). Le tre missionarie sono morte in Burundi, nel cuore di quell’Africa a cui avevano dedicato la vita intera da missionarie per aiutare gli ultimi nel nome del Vangelo. Due missionarie saveriane italiane, suor Lucia Pulici di 75 anni nativa di Desio (Diocesi di Milano) e suor Olga Raschietti di 83 anni nativa di Montecchio Maggiore (Diocesi di Vicenza), sono state uccise nel pomeriggio di ieri nella loro casa, nella località di Kamenge (Bujumbura), in quello che appare essere stato un tentativo di rapina, forse di un balordo, finito nel sangue. All’alba di questa mattina, dopo l’omicidio delle prime due, nella stessa casa è stata poi uccisa la suor Bernardetta Boggian di 79 anni.

«Commossi, ci stringiamo in un’unica e sentita preghiera attorno ai familiari di suor Bernardetta, all’intera Famiglia religiosa delle Missionarie di Maria – Saveriane di Parma, alla Diocesi di Parma e alla comunità parrocchiale di Ospedaletto Euganeo e alle altre comunità di origine delle religiose, Desio e Montecchio Maggiore. La vita spezzata di queste missionarie non è vana e sarà certamente seme nuovo di pace per il Burundi, paese e popolo che loro hanno tanto amato e servito!». La tragica morte delle religiose avviene proprio a pochi giorni dal quinto anniversario dell’uccisione di don Ruggero Ruvoletto, a Santa Etelvina in Brasile, fidei donum della Diocesi di Padova (19 settembre 2009).