Il Comune di Montegrotto Terme annuncia un progetto da 1,5 milioni di euro per riqualificare strade, piazze e marciapiedi. Il finanziamento passerà da un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti, ancora da perfezionare. L’avvio dei lavori e le modifiche alla viabilità saranno comunicati successivamente.
Asfaltature Montegrotto
Un piano da un milione e mezzo di euro per rifare pavimentazioni e mettere in sicurezza percorsi pedonali e carreggiate. Il Comune di Montegrotto Terme, attraverso il proprio ufficio stampa, annuncia l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica per diversi interventi sul territorio.
Il progetto è approvato, ma il finanziamento e l’affidamento devono ancora essere completati. L’amministrazione prevede un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti: la richiesta, precisa il comunicato, sarà perfezionata nelle prossime settimane, prima di avviare le procedure per assegnare i lavori.
Le strade e gli spazi interessati
L’elenco comprende piazza della Libertà a Turri, il marciapiede e la carreggiata di via Scavi, via Granze destra, via Pasubio, via Oberdan, via Montello, via Sabbioni, via Volta, via Meucci e via Tiberina.
Sono inclusi anche piazzale Scuola Don Milani, via Montevendevolo, via Caposeda e via Risorgimento. Per ciascuna strada il comunicato non indica ancora il calendario operativo né eventuali chiusure o deviazioni.
Come verranno ripristinate le pavimentazioni
I lavori sono destinati ai tratti che presentano rigonfiamenti, fessurazioni, avvallamenti e usura dello strato superficiale. Sono previste la fresatura dell’asfalto ammalorato, la ricarica con materiale nei punti più critici e la stesa del nuovo tappeto di usura.
Secondo la nota comunale, il progetto contiene già gli elementi tecnici necessari per procedere senza predisporre un ulteriore progetto esecutivo. L’assessore ai Lavori pubblici Duilio Fasolato lega l’intervento alle richieste dei cittadini per strade più sicure e marciapiedi percorribili senza rischi.
Il passaggio successivo sarà dunque il finanziamento, seguito dall’affidamento. Le date di apertura dei cantieri e le limitazioni alla circolazione saranno comunicate man mano che gli interventi prenderanno forma: l’annuncio del piano non equivale all’avvio dei lavori.