Notizie di Padova ore 23: vittima West Nile, tragedia sull’Agner, bancomat e rifiuti Raee

 

Le Notizie di Padova della sera: un lutto per West Nile a Piazzola sul Brenta, la morte di un’escursionista di Limena sull’Agner, due arresti per jackpotting e l’allarme sullo smaltimento dei Raee.

Notizie di Padova ore 23: i fatti principali di martedì 18 agosto

Dopo la rassegna mattutina di Padova24Ore, l’aggiornamento serale riunisce quattro fatti nuovi dalla città e dalla provincia.

Prima vittima padovana del West Nile nel 2026

Lorenzo Corradin, 84 anni, residente a Presina di Piazzola sul Brenta, è morto domenica 16 agosto all’ospedale di Cittadella. Secondo quanto riferisce PadovaOggi nel resoconto sul caso di West Nile, l’infezione è stata diagnosticata dopo il ricovero. La testata indica il decesso come il primo registrato nel 2026 nella provincia di Padova. I funerali sono previsti mercoledì 19 agosto nella chiesa di Presina.

Escursionista di Limena muore sul monte Agner

Maria Cristina Dalla Libera, 65 anni, ha perso la vita nel pomeriggio durante la discesa dalla via normale al monte Agner, nel Bellunese. La donna era in quota con il marito e un’amica. Come ricostruisce la cronaca dell’incidente sull’Agner, l’elicottero Falco 2 l’ha recuperata e trasportata al rifugio Scarpa. Tuttavia, i tentativi di rianimazione non hanno avuto esito. A Limena il sindaco Stefano Tonazzo ha espresso cordoglio ai familiari.

Due residenti nel Padovano arrestati per jackpotting

Due cittadini moldavi residenti in provincia di Padova sono stati arrestati in Alto Adige. L’accusa riguarda un tentato furto aggravato e l’intrusione abusiva in un sistema informatico. I carabinieri li hanno bloccati mentre, secondo la notizia sull’operazione contro il jackpotting, applicavano apparecchiature elettroniche a un bancomat di Santa Maddalena di Funes. Il materiale informatico è stato sequestrato e le indagini proseguono.

Raee, l’appello per il corretto smaltimento

Ancra Confcommercio Padova richiama l’attenzione sui piccoli dispositivi elettronici gettati nell’indifferenziato e sui grandi elettrodomestici abbandonati. In particolare, l’associazione ricorda i servizi gratuiti “Uno contro Zero” e “Uno contro Uno”. Nel primo caso i piccoli Raee possono essere consegnati in determinati negozi senza acquisti; nel secondo il vecchio apparecchio viene ritirato quando se ne compra uno nuovo. L’approfondimento sui Raee cita dati Erion Weee: il 54% degli italiani non conoscerebbe ancora il servizio “Uno contro Zero”.