Parteasy ha definito un accordo con il Net Center di Padova, uno dei più importanti complessi direzionali della città. L’intesa è stata sviluppata grazie alla collaborazione con Andrea Garbo, titolare dell’azienda DDG che amministra il condominio ed è founder di 1117 Srls, azienda che è stata tramite nell’accordo tra la start up e il Net Center stesso. Con questo accordo, Parteasy diventa il provider ufficiale dei servizi NCC per il Net Center, offrendo agli operatori e alle imprese ospitate un accesso diretto e agevolato alla mobilità privata tramite la piattaforma “Parteasy for Business”, il servizio dedicato al mondo aziendale.
Ricordiamo che il Net Center si estende su circa 32.000 metri quadrati e comprende diversi edifici direzionali, oltre alla torre principale, la Torre Net, alta circa 85 metri, in posizione strategica nella zona di Padova Est. All’interno del complesso operano oltre 150 aziende, rendendolo uno dei poli professionali più dinamici del territorio.
L’accordo conferma la crescita costante di Parteasy nel panorama del trasporto privato, dopo il recente boom di richieste registrato da tutta Italia dopo l’avvio delle operazioni a Vicenza: adesso sono circa un migliaio gli Ncc che hanno aderito in tutta Italia. L’espansione nei principali distretti direzionali del Nord Est e della Lombardia consolida così la posizione della startup come punto di riferimento nella digitalizzazione del settore NCC, con l’obiettivo di connettere aziende, eventi e mobilità in un unico ecosistema tecnologico.
«L’accordo con il Net Center è per noi un passaggio simbolico e strategico insieme», commentano Mattia e Davide Bedin, co-founder di Parteasy. «Siamo partiti da Vicenza con l’idea di rendere semplice, sicuro e immediato l’accesso ai servizi di trasporto privato, e oggi approdiamo in uno dei centri direzionali più importanti del Veneto. Significa che anche il mondo delle imprese riconosce il valore della nostra piattaforma. Parteasy for Business nasce proprio per questo: aiutare le aziende a gestire in modo intelligente gli spostamenti di collaboratori e clienti, eliminando tempi morti, attese e incertezze. Nel Net Center abbiamo trovato un partner aperto all’innovazione, sensibile ai temi della sostenibilità e della digitalizzazione. Siamo convinti che questa collaborazione possa diventare un modello da replicare in altri poli direzionali italiani, dove la mobilità deve essere sempre più integrata, efficiente e sostenibile».
«Abbiamo accolto con grande interesse la proposta di Parteasy perché rappresenta una risposta concreta alle nuove esigenze di mobilità delle imprese che operano all’interno del Net Center», spiega Andrea Garbo, responsabile della società che gestisce il complesso direzionale. «Qui lavorano ogni giorno centinaia di persone, e la possibilità di accedere a un servizio di trasporto privato digitale, rapido e affidabile, è un valore aggiunto reale. Il Net Center è da sempre un luogo che guarda all’innovazione, ospita aziende dinamiche e realtà che credono nella sostenibilità: per questo abbiamo deciso di avviare questa collaborazione, che integra perfettamente i nostri obiettivi di efficienza e qualità dei servizi. L’introduzione di Parteasy for Business offrirà una nuova modalità di spostamento, più flessibile e moderna, capace di migliorare la vita quotidiana di chi lavora qui e di rendere ancora più competitivo il nostro ecosistema professionale».
SCHEDE DI APPROFONDIMENTO
PARTEASY
Parteasy è una tech company impegnata nella digitalizzazione del trasporto privato. Fondata da due giovani fratelli vicentini, Mattia e Davide Bedin, basata su un modello di business platform-based. L’obiettivo è mettere in dialogo utenti e i professionisti che noleggiano i propri mezzi (o quelli aziendali) con conducente, permettendo affitti e spostamenti brevi. Di fatto è una sorta di modello-Uber dove gli autisti sono professionisti certificati. Si tratta di un mercato che non è ancora stato digitalizzato in Italia e dove altri modelli internazionali non riescono a diventare dominanti. Nel corso dell’ultimo triennio la start up ha sviluppato la piattaforma web e il business model: l’app è gratuita per gli utenti e gli Ncc possono iscriversi seguendo dei protocolli definiti.Entrando nel dettaglio, l’utente di Parteasy può navigare nell’App, comperare servizi o prenotare, scegliere dove andare a chiedere ad un Ncc convenzionato di portarlo nel luogo che desidera. Sul fronte dell’espansione, Vicenza, provincia di residenza dei due founder, è stata solo l’inizio. Oggi Parteasy ha superato i mille driver attivi su tutto il territorio nazionale, con una crescita particolarmente significativa in Lombardia. La piattaforma continua ad ampliare la propria offerta, adesso pubblicizza anche tour: propone già più di 30 progetti, dalle esperienze in Costiera amalfitana ai transfer a Palermo e Catania, passando per Roma, Milano e l’intero Veneto. Disponibile gratuitamente su App Store e Google Play, Parteasy è oggi il punto di riferimento per la mobilità privata in Italia, con un modello scalabile che punta a digitalizzare il settore degli Ncc.
GLI NCC IN VENETO E IN ITALIA
In una recente indagine, la testata giornalistica Wired è riuscita a collegare svariati database nazionali ed è arrivata alla conclusione che i taxi in Italia sono 28.604 e gli Ncc 127.508, ovvero più del quadruplo delle auto bianche. Incrociando banche dati connesse al registro informatico pubblico nazionale delle imprese titolari di licenza per il servizio taxi e noleggio con conducente (Ncc) si è scoperto che in Veneto le licenze Ncc superano di gran lunga quelle dei taxi: 9.864 contro 827. In pratica, ci sono più di 10 ncc rispetto a ogni tassista. Va precisato che nell’analisi dei dati si ipotizza che sia residuale il numero di tassisti che dopo aver ottenuto una licenza che li vincola ad esercitare in un comune si siano trasferiti fuori provincia. Entrando nel dettaglio delle singole province, a Verona il record dei taxisti (247, contro 1761 ncc), a Venezia ci sono 225 taxisti (1421 ncc), a Padova 183 auto bianche e 1690 autisti privati, a Vicenza 66 taxisti e 1800 ncc, a Treviso 64 taxisti e 2242 ncc; chiudono la classifica Belluno (23 taxi e 497 ncc) e Rovigo (rispettivamente 19 e 453).
