I profili specializzati restano difficili da trovare per le imprese venete, secondo l’analisi diffusa da Gi Group. La richiesta riguarda manutentori, saldatori, logistica e calzaturiero del Brenta. La nota presenta anche dati retributivi di ODM Consulting, riferiti però al 30 settembre 2025.
Profili specializzati: le richieste nei distretti veneti
L’automazione cambia gli impianti e accresce il bisogno di persone capaci di mantenerli e ripararli. È la lettura proposta da Gi Group nell’analisi sul mercato del lavoro veneto diffusa il 5 novembre. L’agenzia segnala difficoltà nel reperire manutentori meccanici ed elettronici e saldatori, figure legate anche all’evoluzione delle professioni della meccanica.
Il quadro descrive le esigenze rilevate dall’operatore nei diversi comparti. Non indica un numero complessivo di posti vacanti o un elenco di assunzioni già programmate. La richiesta di profili specializzati cambia secondo le caratteristiche dei distretti.
Il calzaturiero della Riviera e gli altri settori
Nella Riviera del Brenta, Gi Group evidenzia soprattutto la ricerca di competenze nell’orlatura e nel finissaggio delle calzature. Nell’alimentare segnala addetti alla produzione, al confezionamento e alla manutenzione degli impianti; nel mobile, con particolare riferimento al Veronese, montatori e assemblatori meccanici. Nel tessile emerge il fabbisogno di addetti al rimaglio.
L’analisi comprende logistica e magazzino, produzione e manifattura. L’integrazione fra meccanica, elettronica e strumenti digitali sostiene inoltre, secondo l’agenzia, la domanda di ingegneri meccatronici. Nel socio-sanitario vengono richiamati caregiver e operatori socio-sanitari.
Le retribuzioni: dati di settembre 2025
La nota riporta anche i valori mediani della retribuzione fissa annua lorda elaborati da ODM Consulting, società di Gi Group Holding: 115.119 euro per i dirigenti, 63.443 per i quadri, 34.712 per gli impiegati e 29.568 per gli operai. Il riferimento temporale è il 30 settembre 2025: non sono stipendi aggiornati a novembre 2026, né offerte salariali garantite ai candidati.
Enrico Rava, responsabile regionale di Gi Group, indica nella formazione e nell’apprendistato due strumenti per ridurre il disallineamento tra domanda e offerta. Il tema si incrocia con i fabbisogni professionali padovani presentati a Exposcuola, rilevati da un’indagine distinta. Rava richiama anche la capacità di trattenere le persone e trasferire competenze fra generazioni, oltre alla preparazione tecnica e digitale dei nuovi ingressi.
