Il Comune di Padova raccoglie fino al 31 dicembre 2030 le adesioni di enti e Terzo settore agli accordi sui progetti utili collettività, collegati ad Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro e altri percorsi. Domande digitali via PEC con i modelli ufficiali.
Progetti utili collettività: chi può aderire agli accordi del Comune
Il Comune di Padova ha aggiornato il 25 agosto l’avviso rivolto agli enti interessati. L’iniziativa riguarda l’Ambito territoriale sociale VEN 16 Padova e copre il periodo 2025-2030.
Possono presentare una manifestazione di interesse gli Enti del Terzo settore e altri soggetti ammessi. L’obiettivo è costruire accordi per i progetti utili collettività e per percorsi di tirocinio.
Le misure coinvolte
I PUC sono collegati all’Assegno di inclusione e al Supporto per la formazione e il lavoro. Tuttavia, l’avviso comprende anche altre progettualità comunali di inclusione sociale e lavorativa.
La pagina ufficiale dell’avviso raccoglie modelli, schede di progetto e schemi di accordo. La scadenza indicata è il 31 dicembre 2030.
Come inviare la manifestazione
Il legale rappresentante dell’ente deve firmare digitalmente la richiesta. L’invio va effettuato tramite posta elettronica certificata all’indirizzo del Settore Servizi Sociali indicato dal Comune.
Per i PUC occorre usare il modello A.1. Per i tirocini è previsto invece il modello A.2. Alla domanda vanno unite le dichiarazioni sul conflitto di interessi e sul titolare effettivo.
Servono inoltre lo schema di accordo firmato per presa visione e la scheda del progetto. Prima dell’invio è quindi opportuno verificare la versione corretta di ogni allegato.
Un percorso aperto nel tempo
La lunga finestra consente nuove adesioni durante l’intero periodo dell’avviso. I progetti utili collettività possono così ampliare le attività locali rivolte ai beneficiari delle misure nazionali.
Il coinvolgimento degli enti affianca altre esperienze di partecipazione e accessibilità nei quartieri. In questo caso, però, la procedura riguarda accordi formali con l’Ambito sociale.
Gli enti interessati devono valutare requisiti, attività proposte e obblighi previsti. La documentazione distingue chiaramente i progetti PUC dai tirocini. Di conseguenza, ogni proposta deve seguire il relativo modello e lo schema di accordo appropriato. Per chiarimenti, il Comune indica come riferimento il Settore Servizi Sociali e la PEC.
