Ressa in piazza per la spesa gratis

 

In coda da prima delle 8 di mattina al freddo per un pacco di pasta, un chilo di riso e due cespi di radicchio. E’ successo a Padova dove in piazza Insurrezione 300 persone si sono accaparrate una delle borse di spesa gratuita distribuite dal ComRes, comitato di commercianti e residenti del centro storico che ha lanciato la settimana di lotta contro il caro vita.
”La distribuzione avrebbe dovuto iniziare alle 10 – spiega Massimiliano Pellizzari, coordinatore del comitato – ma abbiamo deciso di iniziare già alle 9 per evitare che gli anziani in attesa al freddo potessero sentirsi male. Con questa iniziativa abbiamo dimostrato quanto una fetta della popolazione, anche nel ricco Nord Est debba sobbarcarsi grandi sacrifici per arrivare alla fine del mese”.
Momenti di tensione invece ad uno dei banchetti promossi da Rifondazione Comunista che ha distribuito alcuni quintali di pane a 80 centesimi al chilo. L’iniziativa è stata contestata in piazza san Pio X da una trentina di attivisti del centro sociale Pedro e dell’associazione Razzismo stop che hanno srotolato uno striscione con scritto ”Meno demagogia più diritti. Ruffini vergogna”. I disobbedienti contestavano in particolare lo sgombero di un centro di accoglienza per immigrati avvenuto giovedì all’alba.
”E’ incredibile che l’assessore di rifondazione comunista Daniela Ruffini abbia tollerato una cosa del genere giovedì mattina ed oggi mandi i suoi compagni a distribuire pane scontato. Abbiamo squarciato il velo della sua ipocrisia” ha detto il portavoce dell’associazione Razzismo Stop Luca Bertolino. (qui sotto la foto del presidio di Razzismo stop)