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Rifiuti all’Arcella, nuove segnalazioni dopo l’apertura del centro di raccolta

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Mobili, materassi, sacchi e materiali di risulta abbandonati in diverse zone del quartiere. A marzo è entrato in funzione il nuovo centro di via D’Avanzo, pensato per servire circa 40 mila residenti. Nel 2025 la Polizia Locale ha registrato 258 casi di deposito incontrollato di rifiuti.

Rifiuti ingombranti, materassi, sacchi e materiali di risulta abbandonati per strada. All’Arcella il problema torna al centro delle segnalazioni dei residenti proprio nei mesi successivi all’apertura del nuovo centro di raccolta di via Jacopo D’Avanzo. Le segnalazioni più recenti riguardano diversi punti del quartiere, da via del Giglio a via Schiavone, da via Semitecolo a via Vianello, fino a via Liberi e all’area dell’ex Famila di via Fornace Morandi.

Le segnalazioni da diverse zone dell’Arcella

A riportare la situazione è un intervento della consigliera regionale e consigliera comunale Eleonora Mosco, che ha raccolto le segnalazioni del consigliere di quartiere Giovanni Matteo Cudin. Tra le aree indicate ci sono anche il Parco Totem, il sottocavalcavia di corso Tre Venezie, il Parco Ongaro Basaglia, la rotonda Borgomagno e il parchetto San Bellino.

Secondo quanto riferito da Cudin, in via Schiavone sarebbero stati chiesti anche controlli attraverso fototrappole contro gli scarichi abusivi. Le segnalazioni riguardano quindi non un singolo episodio, ma più punti del quartiere.

Il fenomeno degli abbandoni, tuttavia, non riguarda soltanto l’Arcella.

Nel 2025 258 casi di deposito rifiuti incontrollato

I dati pubblicati dalla Polizia Locale di Padova fotografano una presenza significativa del fenomeno in città. Nel 2025 il reparto di Polizia Amministrativa ha registrato 258 casi di deposito incontrollato di rifiuti, oltre a 55 controlli sul cosiddetto “nomadismo dei rifiuti”.

Nello stesso quadro statistico risultano 547 controlli in aree in stato di degrado e 445 illeciti rilevati. I dati sono aggiornati al 31 dicembre 2025 e pubblicati dalla Polizia Locale nel luglio 2026.

Un dato va però letto con attenzione: le 1.042 segnalazioni complessive registrate nel 2025 dalla Polizia Locale non corrispondono alle sole segnalazioni per rifiuti. La statistica comprende infatti 830 segnalazioni per inconvenienti stradali, 70 per degrado urbano e 142 indirizzate ad altri enti o Comuni.

l nuovo centro di raccolta di via D’Avanzo

La questione arriva a pochi mesi dall’apertura del nuovo centro di raccolta di via Jacopo D’Avanzo, all’Arcella. La struttura, realizzata nell’ambito di un intervento finanziato con fondi PNRR, è stata pensata per ampliare i servizi disponibili nel quartiere e servire circa 40 mila residenti.

Il centro permette di conferire diverse tipologie di rifiuti che non possono essere lasciate nei normali contenitori, tra cui ingombranti, elettrodomestici, legno, metalli e altri materiali. La sua realizzazione rispondeva anche alla necessità di potenziare la raccolta nell’area nord della città.

L’apertura della struttura non consente però, da sola, di stabilire se il fenomeno degli abbandoni sia diminuito. Non sono infatti disponibili, nelle fonti pubbliche consultate, dati ufficiali che mettano a confronto gli abbandoni all’Arcella prima e dopo l’apertura del centro.

Il problema resta quello dei rifiuti lasciati in strada

È proprio questo il punto che emerge dalle segnalazioni di settembre: anche con un nuovo servizio di raccolta disponibile nel quartiere, continuano a essere segnalati rifiuti abbandonati in strada e nelle aree verdi.

Il tema non riguarda soltanto il decoro. Gli abbandoni comportano infatti interventi di rimozione e controllo e possono trasformare determinati punti della città in luoghi dove il problema tende a ripetersi. Non è la prima volta che il quartiere si confronta con il problema degli ingombranti abbandonati: nel 2022, durante i primi due Sabati Ecologici organizzati all’Arcella, furono raccolte oltre 7,5 tonnellate di rifiuti.

Per i cittadini che trovano rifiuti abbandonati, il Comune indica i canali dedicati alle segnalazioni del servizio di gestione dei rifiuti. La presenza di segnalazioni ripetute in più punti dell’Arcella riporta quindi al centro una domanda semplice: quanto è ancora diffuso il fenomeno e quali sono le zone della città dove gli abbandoni si concentrano maggiormente?

Per ora i numeri disponibili fotografano il problema a livello cittadino: 258 casi di deposito incontrollato di rifiuti accertati dalla Polizia Locale nel 2025. Le nuove segnalazioni dell’Arcella mostrano invece come il fenomeno continui a essere percepito dai residenti come un problema concreto del quartiere.

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