“C’è una stretta correlazione tra la miopia e il rischio di sviluppare malattie oculari. Si può dire che fino a 4-5 diottrie il rischio è relativamente modesto e la probabilità di sviluppare una malattia è relativamente bassa. Successivamente il rischio sale, parallelamente all’aumento del numero di diottrie di miopia. Si calcola che, per ogni diottria di accrescimento del bulbo oculare e di aumento della miopia che riusciamo a evitare, ci sia una riduzione significativa della probabilità di sviluppare complicanze. Si parla addirittura di una probabilità inferiore del 40% se siamo capaci di ridurre la progressione del difetto miopico”. Lo ha detto Francesco Bandello, professore di Oftalmologia e direttore dell’unità di Oculistica dell’Irccs San Raffaele di Milano e presidente Apmo – Associazione pazienti malattie oculari, nel corso dell’incontro con la stampa, organizzato da Hoya Vision Care a Milano, nel corso del quale sono stati presentati i risultati di un’indagine realizzata da AstraRicerche sulle conoscenze e gli atteggiamenti dei genitori italiani nei confronti della miopia, insieme alle nuove evidenze cliniche relative a innovative lenti da vista per il controllo della progressione miopica.
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