Studenti, docenti e ricercatori: un ponte tra le università di Padova e Pechino

 

Scambio di studenti, dottorati e docenti. Più in generale, una contaminazione di idee e competenze che porterà a progetti congiunti fa gli atenei di Padova e Beijing (Pechino). Ieri, 5 luglio, è stato firmato a Palazzo Bo l’accordo di collaborazione accademica fra l’Università degli Studi di Padova e la China University of Geosciences di Beijing (CUGB). Un accordo particolarmente strategico per le due Università coinvolte. Oltre a scambio di studenti, cotutela di tesi di dottorato, e attività di docenza, verrà data particolare attenzione a progetti di ricerca congiunti, inerenti il monitoraggio e analisi di problematiche ambientali. Saranno quindi analizzate tematiche attuali come consumo di suolo, dissesto idrogeologico, inquinamento dei suoli, scarsità idrica, deterioramento delle risorse non rinnovabili: ambiti sui quali si gioca il futuro del pianeta. Allo stesso tempo saranno studiate strategie per mitigare l’impatto dell’uomo sull’ambiente, altro obiettivo cruciale per i prossimi anni.

L’accordo nasce dalla sinergia di due dipartimenti dell’Università di Padova (Territorio e sistemi agro-forestali e Geoscienze) e dalla volontà condivisa di individuare, nell’offerta accademica cinese, un partner di eccellenza nell’ambito delle Scienze della Terra.

Obiettivo raggiunto con l’accordo con la China University of Geosciences di Beijing: la più importante università di Geoscienze della Cina che ha avuto illustri ex-alunni, come ad esempio l’ex Primo Ministro Wen Jiabao. Dall’altra parte, la China University of Geosciences ha cercato e trovato nell’Università di Padova (primo ateneo in Italia per la qualità della ricerca) una prestigiosa controparte con la quale interagire ed espandere i propri orizzonti, soprattutto per le problematiche ambientali. Nello specifico, Il rapido e intenso sviluppo socioeconomico della Cina è stato particolarmente impattante per il territorio. Una partnership con l’Italia, paese che in parte ha vissuto un processo simile nel secondo dopoguerra, con analoghi effetti sull’ambiente, risulta quindi particolarmente strategica.

Presenti alla firma, in rappresentanza dell’Università di Padova, il magnifico rettore Rosario Rizzuto, il prorettore alle Relazioni Internazionali Alessandro Paccagnella, Paolo Tarolli professore del Tesaf, visiting professor dal 2013 presso la stessa China University of Geosciences e responsabile dell’accordo, Massimiliano Zattin professore del dipartimento di Geoscienze e membro del Senato Accademico e altri docenti dei due dipartimenti coinvolti. In rappresentanza dell’Università cinese presenti una delegazione di professori rappresentati dal loro Vice Presidente.