Terme Abano e Montegrotto: Manzolini, “Abbiamo i gioielli e non li mettiamo nemmeno in mostra”

 

Dal presidente di Turismo Padova Terme Euganee riceviamo e pubblichiamo:
Lo scorso fine settimana, il Museo delle Maschere di Abano, ha organizzato un simposio internazionale dedicato al teatro giapponese: tra le altre personalità era presente  il Console generale giapponese. Un evento di levatura internazionale che anche New York ci avrebbe invidiato..
Contemporaneamente,  al World Thermal Forum, ospiti ed esperti del calibro di Feroldi, Goldin, Sacco, Paolini e Alajmo,  intervenivano sul tema  “La nuova immagine tra destinazione e prodotto terme, turismo e tempo libero”, proponendo di “inventarci” iniziative di interesse internazionale per attirare attenzione e turismo e valorizzare così il nostro bel territorio.

Cosa voglio dire? Che abbiamo i gioielli e non li mettiamo neanche in vetrina, che non ci accorgiamo di quello che succede nella porta accanto alla nostra. Non abbiamo nulla da inventare, abbiamo già delle realtà che lavorano e che sono riconosciute in ambito addirittura extra europeo, basta metterle in luce, riconoscere il loro apporto e gestirlo in rete, a vantaggio del territorio. Il Museo delle Maschere, ad esempio, con le sue relazioni, può diventare la testa d’ariete per aprire un canale turistico dal Giappone insieme a Comune ed Albergatori, può rappresentare un collegamento formidabile con il carnevale di Venezia e il fall out per il comparto dell’accoglienza. Da qui si può prendere lo spunto   per rilanciare un testimonial eccezionale come Goldoni e i suoi “Bagni di Abano”.

Ma di questo, durante la tavola rotonda del World Thermal Forum non si è neanche fatto un accenno. Sia chiaro, il Forum  è stato organizzato in modo egregio, ha raggiunto un risultato tangibile che deve essere riconosciuto e pienamente apprezzato, ma proprio per questo vorremo tutti che la prossima edizione riuscisse ancora meglio. E per far questo dovremo lavorare con gli organizzatori per il coinvolgimento del territorio. Non solo delle scuole, e dei ragazzi che così aprono una finestra sul proprio futuro ma anche delle associazioni culturali e imprenditoriali che già operano ad Abano e Montegrotto,  ma evidentemente “senza rete”.

Nella prossima edizione del WTF vorremo anche la diretta via web, perché un incontro di questo genere, deve diventare un incontro mondiale a tutti gli effetti..

Flavio Manzolini
Turismo Padova e terme euganee