HomeAdnkronosUltim’oraUcraina, Casa Bianca all'Adnkronos: "Trump ha negoziato un ottimo accordo sul diesel,...

Ucraina, Casa Bianca all’Adnkronos: “Trump ha negoziato un ottimo accordo sul diesel, giù i prezzi per il mercato globale”

Pubblicato il

- Pubblicità -

(Adnkronos) – “Il presidente Trump ha negoziato con successo un altro ottimo accordo per rifornire il mercato globale di ingenti quantità di diesel e far scendere i prezzi”. Ad affermarlo è Taylor Rogers, portavoce della Casa Bianca rispondendo all’Adnkronos che le chiedeva un commento sulle osservazioni del presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’accordo tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin sul diesel.  

“Abbassare i prezzi per gli agricoltori, gli autotrasportatori e le famiglie americane – sottolinea il portavoce – resta una priorità assoluta per il presidente, che nel frattempo esorta entrambe le parti del conflitto tra Russia e Ucraina a cessare gli attacchi contro le raffinerie, che fanno aumentare i costi e danneggiano i consumatori americani”. 

Per sottolineare la portata per il mercato globale dell’accordo, siglato con la Russia, la Casa Bianca ha anche ricordato alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente Trump in risposta alle critiche dei repubblicani: “Penso – ha detto il presidente Usa – che questi repubblicani non possano essere davvero seri. Noi produciamo molto petrolio. Potremmo imporre una restrizione alle esportazioni di petrolio, ma il resto del mondo ne risentirebbe enormemente, davvero enormemente, se lo facessimo”. Potremmo imporre “un tetto alle esportazioni di diesel, tenendolo tutto per noi”, ma “avrebbe un impatto molto significativo” per il mondo, ha ribadito, evidenziando che, quindi, in realtà, quello con la Russia “non è propriamente un accordo con me. È un accordo a beneficio del resto del mondo”. “Tutto ciò che può aiutare i nostri agricoltori e allevatori mi piace”, ha aggiunto ancora Trump, invitando anche Zelensky a “concentrarsi sul raggiungimento di un accordo”. 

 

Intervenendo ieri in Senato, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito l’intesa sul gasolio russo, annunciata dal presidente statunitense Donald Trump, “una scelta molto rischiosa”. La premier ha sottolineato come l’impennata dei prezzi del carburante sia legata principalmente alle tensioni e al conflitto in Iran, piuttosto che alla guerra in Ucraina, rendendo del tutto incerti i reali benefici economici dell’accordo. “Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l’esigenza di contenere i prezzi dell’energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l’impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina”. 

Secondo Meloni, i rischi del provvedimento sono invece fin troppo evidenti: l’intesa garantisce una legittimazione politica a Mosca, proprio, mentre continuano i bombardamenti sulle città ucraine, fornendo a Putin nuove risorse per finanziare il conflitto. Una decisione che, secondo la premier, smentisce la linea, tenuta finora dagli alleati occidentali e rischia di indebolire l’efficacia delle sanzioni volte a spingere il Cremlino verso un tavolo di pace. 

—

internazionale/esteri

[email protected] (Web Info)

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Pionca, nuova mensa da 520mila euro alla primaria Marconi: spazio anche al tempo prolungato

Sabato 17 ottobre alle 10.30 sarà inaugurata la nuova mensa della primaria Marconi di Pionca, a Vigonza. L’investimento di 520mila euro è finanziato in gran parte dal Pnrr e dal bilancio comunale. Il nuovo spazio servirà il tempo prolungato e potrà diventare una sala polivalente per la comunità.

Tram a Vigonza, Salvini indica Capriccio come priorità: il Comune attende il finanziamento

Il Comune di Vigonza annuncia la visita di Matteo Salvini e il riconoscimento del prolungamento SIR2 fino a Capriccio come priorità del Ministero. Boscaro parla di un’opera da circa 120 milioni. La stessa nota precisa che l’iter precede ancora l’erogazione formale dei fondi e la fase realizzativa.

Medici di famiglia, Fimmg Veneto chiede più personale negli studi e tempi rapidi alla Regione

Fimmg Veneto sollecita un’accelerazione del confronto con la Regione sull’organizzazione degli studi dei medici di famiglia. Il segretario Enrico Peterle chiede personale sanitario e di supporto per tutti, richiamando il futuro dei collaboratori già attivi nelle Medicine di Gruppo e l’assistenza ai cronici.