Unicredit e Camera di commercio in supporto delle aziende padovane

 

E’ operativa la convenzione tra la Camera di Commercio di Padova e UniCredit per l’anticipo dei crediti vantati dalle piccole imprese padovane nei confronti dei Comuni della provincia di Padova vincolati dal Patto di Stabilità.
La sigla dell’accordo è avvenuta nei giorni scorsi presso la sede della Camera di Commercio di Padova alla presenza di Roberto Furlan, presidente dell’ente camerale padovano, Stefano Scotti, direttore Area Commerciale Padova e Rovigo di UniCredit e di Sergio D’Angelo della Direzione Family & Sme Triveneto Occidentale di UniCredit.

Si tratta del primo accordo-convenzione nel Triveneto con l’istituto bancario. La Camera di Commercio ha messo a disposizione un fondo rotativo di 5 milioni di euro per l’anticipazione dei crediti ed è destinato a fornire a costo zero la provvista alla banca che dovrà gestire su tutto il territorio provinciale finanziamenti alle micro e piccole imprese padovane, in regola con il pagamento del diritto annuale camerale a fronte di crediti scaduti vantati nei confronti dei Comuni. L’iniziativa ha durata fino al 31 dicembre 2013.
Si tratta di un finanziamento chirografario della durata massima di un anno, con un importo non superiore ai 20 mila euro per ogni singola impresa, tasso zero e nessuna spesa di istruttoria.

“Le aziende di Padova, anche non clienti di UniCredit, si possono rivolgere presso le nostre 57 agenzie per ricevere le informazioni necessarie ad avviare le pratiche per ottenere i finanziamenti – ha spiegato il Direttore d’Area Commerciale Stefano Scotti -. Grazie alla sensibilità dimostrata dalla Camera di Commercio possiamo andare ad intensificare il dialogo con l’associazione, valore essenziale per sostenere al meglio le aziende in questa complessa fase congiunturale. UniCredit conferma, in questo modo, la volontà di essere vicina alle imprese ed alle famiglie del territorio”.

L’intervento dell’ente camerale dimostra la volontà, come sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Padova Roberto Furlan, di “puntare sempre ad affiancare le imprese. In particolare, abbiamo rilevato la situazione di alcuni Comuni che, pur in possesso dei necessari fondi di cassa, sono impossibilitati o costretti a rinviare i pagamenti alle imprese fornitrici dalle norme fissate in merito al Patto di Stabilità. I crediti delle Pmi nei confronti dei Comuni sono ormai insostenibili e questo strumento dribbla i vincoli del Patto di Stabilità risolvendo il problema in modo semplice, efficace ed economico. Inoltre, tutto è stato fatto in pieno accordo con le amministrazioni comunali padovane, che sono state informate dell’iniziativa ed hanno subito aderito. Ci auguriamo pertanto che questo strumento finanziario permetta di ridare ossigeno alle tante imprese del nostro tessuto produttivo, costrette ad attendere troppo a lungo prima di essere pagate”.