Vincere alla lotteria e perdere tutto: il caso Gardiner e gli errori da non commettere

 

Vincere alla lotteria significa essere baciati dalla Dea Bendata, ma i soldi non bastano se poi non si ha anche il giusto polso per gestirli e per investirli nella maniera corretta. Mark Gardiner rappresenta il perfetto esempio di ciò che non si dovrebbe mai fare con una vincita multimilionaria anche se, si sa, il caso ha sempre un peso notevole. Vediamo quindi di andare ad approfondire la vicenda, e di scoprire qualche consiglio utile su come si gestisce nel modo corretto una somma ingente “piovuta dal cielo”.

Mark Gardiner: dai milioni al vetro

30 anni fa circa, Mark Gardiner ha avuto la fortuna di vincere alla lotteria ben 11 milioni di sterline, corrispondenti a 13 milioni di euro circa. In questi decenni, però, il giocatore è riuscito a sperperare l’intera cifra in investimenti a dir poco azzardati, come l’acquisto di due squadre di calcio e di una casa presso le Barbados. Si tratta dell’ennesima prova che la fortuna deve essere sempre accompagnata anche dall’intelligenza e dall’agilità di pensiero. Una regola che vale sia che si vinca alla lotteria, sia che si sbanchi un casinò online come William Hill, fra i più recensiti sul web.

Così, dopo aver sperperato un’incredibile fortuna, Mark Gardiner a 60 anni continua a lavorare come vetraio, viaggiando a bordo del suo furgone. Non c’è nulla di male nello svolgere un lavoro onesto come Gardiner ma, ovviamente, dopo un jackpot si ha sempre la speranza di svoltare. Cosa che, purtroppo, al giocatore in questione è riuscita solo in parte, nonostante la vincita sia stata davvero notevole. Lo stesso Gardiner ha dichiarato che, col senno di poi, avrebbe evitato certi investimenti. Sfortunatamente, però, la saggezza acquisita con l’età e con l’esperienza non possono riportarlo indietro nel tempo (ma vale per ogni essere umano).

Almeno Gardiner, al contrario di molti di noi, può raccontare di aver vissuto per un po’ di anni alle Barbados, da vero re. Da segnalare il fatto che Gardiner vinse quella cifra monstre giocando insieme al suo socio Paul Maddison: il jackpot da 22 milioni di sterline vinto nel 1995 venne infatti diviso equamente tra i due. Purtroppo non si hanno notizie del socio Maddison, quindi non sappiamo come si sia svolta l’altra metà della vicenda.

Come ha investito Gardiner i soldi della vincita?

Per prima cosa, è giusto partire dagli investimenti che oggi permettono a Gardiner di vivere del suo lavoro. 2 milioni di euro, dunque una parte consistente del premio vinto alla lotteria, vennero utilizzati per la società Croft Glass, dove Gardiner lavora ancora adesso. Ma di cosa si occupa, oggi, l’uomo? Di rilevazioni e di misurazioni per le finestre ordinate su misura dai propri clienti. Gardiner è felice di ciò che fa ma, ovviamente, avrebbe preferito godersi la “pensione”.

Come anticipato poco sopra, Gardiner ha compiuto delle mosse sbagliate sullo scacchiere: investimenti che non hanno mai reso, e che anzi hanno “mangiato” i rimanenti 9 milioni di sterline. L’acquisto di due club di calcio è stato con tutta probabilità l’errore peggiore, dato che si parla di un mercato notoriamente in perdita, dove serve una liquidità notevole per poter portare in attivo una società calcistica. Le case tutto sommato sono state un buon investimento, ma il problema è che la generosità di Gardiner lo ha spinto a comprare delle abitazioni anche agli amici più stretti. Amici che, com’è facile intuire, si sono dileguati dopo aver incassato il bottino.

Oggi Mark Gardiner continua a giocare alla lotteria, e lo fa puntando sugli stessi numeri che 30 anni fa gli misero a disposizione la chance di cambiare vita. La speranza è di avere una seconda occasione anche se, come si sa, la Dea Bendata è come un fulmine: difficilmente colpisce lo stesso albero per due volte.

Come gestire in modo intelligente i propri soldi?

Gestire una cifra importante vinta alla lotteria può sembrare un’impresa facile, ma casi come quello di Gardiner dimostrano che non lo è affatto. La prima cosa da fare è mantenere la calma e non prendere decisioni affrettate, come l’acquisto di società destinate a non rendere mai (come i club di calcio locali) e i regali agli amici. È essenziale consultare un consulente finanziario di fiducia che possa guidare nel processo decisionale, così da investire in un portafoglio diversificato per minimizzare i rischi.

Investire in beni immobili può essere una buona idea, a patto di pagare le case il giusto, evitando follie come le abitazioni alle Barbados. Infine, bisogna sempre crearsi un fondo pensionistico privato con una parte della cifra.