(Adnkronos) – “Vogliono incendiare la Iulm e la Bocconi”. È questo l’allarme che si sta diffondendo tra gli studenti universitari, preoccupati di quello che potrebbe accadere dopo gli scontri e gli episodi di violenza che si sono consumati nella giornata di sabato e domani nelle principali città italiane, in particolare la devastazione che ha messo in ginocchio il centro di Milano.
Sembrerebbe – secondo quanto si legge sui social – che alcuni gruppi di manifestanti starebbero ipotizzando di “commettere violenze, aggredire sessualmente le studentesse e incendiare le università”, si legge su X. La diffusione dei messaggi ha ormai destato preoccupazione tra gli studenti, alcuni dei quali sarebbero rimasti a casa per la paura di rimanere coinvolti nelle presunte violenze. Gli screen condivisi su X mostrano dei messaggi inoltrati, nei quali si legge: “Vogliono incendiare università private, parlatene in segreteria per filtrare la gente che entra”. Nel gruppo avrebbero scritto, sempre secondo quanto riportano, “uccidiamo i futuri rich”. Nelle chat “Whatsapp, secondo le segnalazioni, sarebbero presenti circa 400 utenti.
Al momento non è chiaro se siano contenuti attendibili o messaggi fake che generano allarme tra gli studenti universitari. La preoccupazione avrebbe spinto, si legge, alcuni giovani a contattare le segreterie delle sopraccitate università per chiedere eventuali conferme.
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