Confservizi. Rinnovati i vertici e conferma del Presidente Toscani

 

I Presidenti di tutte le imprese pubbliche di servizi, riuniti in assemblea, hanno rinnovato i vertici della Confservizi Veneto. Riconfermata la fiducia alla presidenza del padovano Lamberto Toscani che sarà affiancato alla vice presidenza dal veneziano Claudio Bertolin. I saggi, dopo due mesi di lavoro e di sondaggi sul territorio regionale, hanno avuto l’approvazione di una piena riconferma della squadra uscente che negli ultimi tre anni ha saputo portare l’associazione a fare un deciso salto di qualità sia a livello regionale che internazionale. Nel consiglio direttivo entrano i padovani Lamberto Toscani, Enzo Ferragosti (vice presidente di Aps Holding mobilità), Gelindo Merlin (amministratore di Cvs di Monselice), Cesare Pillon (a.d. AcegasAps), Livio Munaro (Seta Ecologia), I veneziani Claudio Vertolin (vice presidente di Actv), Vladimiro Agostani (presidente di Veritas), Gastone Rabacchin (presidente di Atvo) e Luigi Giordani (amministratore di Vela), i veronesi Paolo Paternoster (presidente di Amia), Giampaolo Sardos Albertini (presidente di Agsm), Gianluigi Soardi (presidente di Atv). Per l’area trevigiana sono entrati nel consiglio direttivo Gildo Salton (presidente di Ascopiave), Luca Baggio (presidente di Ascotrade) e Sandro Zampese (presidente di Actt), per l’area vicentina Roberto Fazioli (presidente di Aim), Valter Baruchello (presidente di Ftv). Inoltre fanno parte del direttivo i rodigini Giovanni Selvaggio (presidente di Asm) e Alessio Pacchin (presidente di Ecogest) ed il bellunese Franco Roccon (presidente di Bim gestione). Il collegio sindacale è composto dal veronese Franco Pollani, dal padovano Augusto Fochesato e dal trevigiano Nicola Cecconato. Il Presidente riconfermato, Lamberto Toscani nel ringraziare per la rinnovata fiducia ha evidenziato come nell’attuale momento di crisi, le aziende di servizio pubblico stanno reggendo bene al burrascoso impatto del mercato e stanno cogliendo in questo momento l’occasione per aprirsi a nuovi mercati. Una scelta strategica per garantire una crescita, in un momento di forti cali dei consumi, anche di acqua, gas ed energia ed un consistente calo della produzione di rifiuti. Sarà impegno dell’associazione affiancare le imprese perché non venga meno la fiducia. Ciclicamente nei momenti di grande crisi le municipalizzate di allora hanno sempre svolto un ruolo sociale suppletivo di enorme importanza pur con un occhio rivolto alle logiche di mercato. Creando quel giusto equilibrio che anche nei momenti più bui, queste aziende pubbliche, riescono a garantire un punto di riferimento certo nel territorio.