Torna a Padova Ecofuturo: idee e pratiche innovative per una economia più sostenibile

 

Torna dal 25 al 29 giugno a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park, EcoFuturo Festival che è giunto alla sua VI edizione. Cinque giornate ricche di appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e aperitivi bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà la nuova rivoluzione verde, contro l’inquinamento e in nome dell’emergenza climatica.

Si parlerà del surriscaldamento globale, dello spreco della plastica, delle autostrade del mare, dell’orto bioattivo, di sana alimentazione biologica, di riconversione energetica e molto altro. La rassegna vuole offrire soluzioni concrete a misura d’uomo, riflessioni di scenario e le più avanzate innovazioni tecnologiche in tema ambientale. Cinque giornate di confronto istituzionale ma anche di spettacoli teatrali, workshop, proiezioni di film e momenti di relax. Tutto per dimostrare che non esiste una soluzione unica verso la riconversione rinnovabile del pianeta, ma un concorso di tecnologie in sinergia tra loro.

«Molte delle eco innovazioni presentate al Festival, si sono già affermate a livello mondiale – dichiara Fabio Roggiolani, direttore e fondatore di Ecofuturo –. In Italia la burocrazia asservita ai poteri forti e fossili, tende a bloccare questo processo, dando spazio alle innovazioni con un ritardo decennale rispetto ad altri paesi. La nuova rivoluzione verde è non solo possibile, ma necessaria e urgente. Lo dicono tutti gli indicatori: da quelli climatici, a quelli delle risorse, passando per i rifiuti. Sempre che una politica disponibile a parole, si decida a costruire le leggi per il cambiamento».

Gli organizzatori di Ecofuturo Festival Fabio Roggiolani, Jacopo Fo e Michele Dotti, da sempre sostengono che favorire l’efficienza energetica, le energie rinnovabili e l’economia circolare, farebbe risparmiare all’Italia 200 miliardi di euro l’anno.

«A Ecofuturo – ammette Michele Dotti, attore, autore e cofondatore di Ecofuturo – diventa un luogo di incontro di studiosi, di tecnici, di appassionati ecologisti, che si confrontano ogni giorno con una nuova classe di imprenditori “sovversivi”, che fanno del bene comune l’asse portante della politica delle loro aziende. Sostenibilità e ambiente sono temi trasversali che attraversano la società e l’economia per favorire lo sviluppo. Noi vogliamo esserci e ci siamo anche attraverso la nuova trasmissione di Ecofuturo Tv, visibile online, e con la nuova rivista L’Ecofuturo Magazine, già in edicola».

Un aiuto alla rivoluzione verde arriva dalle aziende italiane produttrici di cicli binari geotermici, di impianti a biogas e biometano per il recupero e liquefazione della CO2, di inverter e di accumuli energetici, di ecodragaggi e di agricoltura 2.0. Quest’ultime sono divenute leader mondiali e si candidano a guidare il cambiamento anche nel nostro paese.