Il bando mercati rionali della Regione mette a disposizione 1.127.700 euro per i Comuni veneti. Ogni ente può presentare un progetto su aree pubbliche e ottenere fino a 80 mila euro, con almeno il 20% di cofinanziamento. Domande via Pec dalle 10 del 7 settembre alle 17 del 18 settembre 2026.
Bando mercati rionali: requisiti, importi e scadenze
Il bando mercati rionali offre a Padova e agli altri Comuni della provincia nuovi fondi. La misura regionale dedicata alla riqualificazione vale in tutto 1.127.700 euro.
Chi può presentare la domanda
I fondi non vanno direttamente agli operatori commerciali. Possono partecipare tutti i Comuni del Veneto. Ogni ente può proporre un solo intervento e deve disporre di un progetto di fattibilità tecnico-economica.
Le strutture e le aree da riqualificare devono essere pubbliche e gestite dal Comune che presenta la domanda. Perciò, anche Padova e i Comuni della provincia possono valutare mercati coperti, piazze e spazi destinati al commercio locale.
Contributo massimo di 80 mila euro
Il contributo regionale è a fondo perduto e può raggiungere 80 mila euro per progetto. Tuttavia, il Comune deve garantire un cofinanziamento pari ad almeno il 20% del costo totale.
Il bando mercati rionali finanzia lavori sugli spazi e sui servizi. L’obiettivo è avere spazi più moderni, accessibili e sicuri. Inoltre, i progetti possono riguardare il risparmio energetico e la tutela ambientale.
Domande dal 7 al 18 settembre
La finestra sarà breve. Le domande potranno essere inviate dalle 10 di lunedì 7 settembre alle 17 di venerdì 18 settembre 2026. L’invio dovrà avvenire tramite Pec alla Direzione Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione della Regione.
Di conseguenza, gli enti interessati devono preparare in anticipo progetto, quadro economico e quota di cofinanziamento. La delibera regionale è la numero 696 del 7 luglio 2026.
La possibile ricaduta sul territorio padovano
La misura non assegna automaticamente fondi a Padova. Saranno i Comuni a decidere se candidare un intervento, nel rispetto dei requisiti. L’opportunità riguarda però spazi che sostengono attività economiche di quartiere e servizi quotidiani.
Un esempio locale è l’esperienza del mercato coperto di via Vicenza, nata per valorizzare produzioni e vendita diretta. Il nuovo bando può favorire progetti pubblici con obiettivi diversi, purché legati alla riqualificazione dei mercati rionali.
Infine, la graduatoria dipenderà dai documenti inviati e dalle regole del provvedimento. Il bando mercati rionali richiede quindi una decisione rapida dei Comuni, ma offre risorse concrete per rendere gli spazi più accessibili, sicuri ed efficienti.
