Rifiuti, prorogato il commissario di Padova Due: beni da vendere entro settembre 2027

 

La Regione proroga fino al 30 settembre 2027 l’incarico del commissario liquidatore di Padova Due. La procedura deve completare la stima e tentare la vendita dei beni residui, compresa l’area dell’ex discarica di Ponte San Nicolò. L’incarico resta gratuito e senza spese regionali.

Padova Due: la proroga e i passaggi per chiudere la liquidazione

La Giunta regionale ha rinnovato l’incarico di commissario liquidatore del Consorzio di Bacino Padova Due a Luca Marchesi. La proroga decorre dal primo luglio 2026 e arriva fino alla liquidazione effettiva dell’ente. In ogni caso, la scadenza massima è fissata al 30 settembre 2027.

La decisione è contenuta nella delibera regionale pubblicata nel Bur del 25 agosto. L’atto precisa che l’incarico è gratuito e non comporta spese per il bilancio regionale.

Perizia e vendita dei beni residui

La liquidazione non è ancora conclusa perché resta da definire la destinazione del patrimonio. La priorità indicata dalla Regione è ottenere una perizia aggiornata. Poi dovrà essere pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse per la vendita al miglior offerente.

Tra i beni figura l’area dell’ex discarica di Ponte San Nicolò. Nel primo semestre del 2026 sono proseguiti gli approfondimenti con i soggetti interessati. Tuttavia, nuova documentazione ha richiesto ulteriori verifiche sul valore dei beni. Per questo non è stato possibile completare la perizia entro la precedente scadenza.

Che cosa accade se la vendita non riesce

Se la procedura di mercato non sarà praticabile, il commissario potrà valutare il trasferimento dei beni agli enti locali conferenti. La strada è prevista dalla legge regionale del 2012. L’obiettivo resta chiudere la liquidazione senza interrompere le funzioni amministrative legate al servizio dei rifiuti urbani.

Il provvedimento mantiene quindi continuità alla gestione, ma fissa anche una sequenza operativa: aggiornamento della stima, avviso pubblico e cessione. Il tema si inserisce nel più ampio dibattito locale sulla gestione dei rifiuti e sulle aree da risanare, già emerso in una segnalazione relativa a una discarica nel territorio padovano.

Padova Due continuerà dunque sotto la responsabilità dello stesso commissario. La Regione affida ora alla Direzione Acque, Rifiuti e Bonifiche l’esecuzione della delibera e il monitoraggio dei prossimi passaggi.