Pallavolo Padova supera Vero Volley Monza al tie-break e chiude al terzo posto il Trofeo Ferramenta Astori di Montichiari. Bristot firma 18 punti, Leo Lukas 14. Il quinto set si conclude 15-9: Cuttini sottolinea i progressi del gruppo e il contributo di chi è entrato dalla panchina.
Pallavolo Padova, vittoria al quinto set
Pallavolo Padova conclude il quinto Trofeo Ferramenta Astori con un successo nella finale per il terzo posto. Domenica 11 ottobre, a Montichiari, i bianconeri battono Vero Volley Monza 3-2: 25-21, 18-25, 25-18, 23-25, 15-9. Il risultato arriva dopo la sconfitta in semifinale contro Modena e offre un riscontro diverso al termine del fine settimana di preparazione.
Secondo il resoconto della società, è il secondo confronto amichevole stagionale con i lombardi, ma il primo con entrambe le formazioni al completo. La partita dura un’ora e cinquanta minuti e alterna momenti favorevoli alle due squadre.
Il servizio decide il tie-break
Padova conquista il primo set con l’allungo nella seconda metà del parziale; Monza risponde nel secondo, mantenendo il vantaggio costruito in avvio. Nel terzo i bianconeri tornano avanti grazie anche agli ace di Bristot e Leo Lukas, prima della nuova replica lombarda nel quarto.
L’ingresso di Golzadeh e il contributo di Bergamasco aiutano Padova a recuperare terreno, senza evitare il 23-25. Nel quinto set l’equilibrio si rompe dopo il 5-5: un ace di Kunstmann porta i bianconeri sull’8-5 e il suo turno al servizio accompagna l’allungo fino al 12-6. Golzadeh firma gli ultimi due punti del 15-9.
Bristot miglior realizzatore, Cuttini guarda alla crescita
Il tabellino indica Bristot a quota 18, seguito da Leo Lukas con 14, Mills con 11 e Truocchio con 10. Padova totalizza dieci ace e dieci muri, contro i tre ace e i cinque muri di Monza; restano però 26 errori al servizio, rispetto ai 21 avversari.
Nel comunicato coach Cuttini considera il successo una gratificazione per l’attenzione richiesta ai giocatori. Segnala qualche difficoltà fisica e lo stop di Leo per un fastidio muscolare, apprezzando la disponibilità di tutti, in particolare Bergamasco. Il traguardo indicato dal tecnico resta un miglioramento continuo durante il lavoro di preparazione.