CineCare Fest porta al Fronte del Porto di Padova tre giornate di film e dialogo sulla salute mentale, dal 13 al 15 novembre. Euganea Movie Movement e l’Ordine degli Psicologi del Veneto coinvolgono esperti e associazioni su pressione sociale, corpo, appartenenza, identità di genere e consenso.
CineCare Fest: il cinema incontra la psicologia
Dal 13 al 15 novembre 2026 la Sala Fronte del Porto di Padova ospiterà CineCare Fest, promosso da Euganea Movie Movement e dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto. Il programma mette in relazione film, professionisti della salute mentale, critica cinematografica e associazioni del territorio, con particolare attenzione alla Generazione Z.
Secondo il comunicato degli organizzatori, il progetto vuole offrire uno spazio per dare un nome alle emozioni e confrontarsi su esperienze spesso difficili da condividere. Marco Trevisan, presidente di Euganea Movie Movement, indica nel riconoscersi in un personaggio un possibile punto di partenza per il dialogo. Federica Sandi, vicepresidente dell’Ordine, richiama la collaborazione tra cultura, istituzioni e cittadinanza.
Venerdì: immagine e pressione sociale
L’apertura è prevista venerdì 13 alle 18, con i saluti istituzionali. Alle 18.30 il corto Reality+ introdurrà il rapporto tra aspetto e percezione di sé; alle 19 seguirà il confronto “Ansia e pressione sociale: chi decide quanto valiamo?”. Alle 21 sarà proiettato The Ugly Stepsister, che affronta gli standard di bellezza attraverso il linguaggio del body horror.
Sabato: appartenenza e trasformazione
Il 14 novembre alle 10 si terrà il convegno “Dentro le immagini, dentro le storie: il cinema tra narrazione e psiche”, aperto agli iscritti all’Ordine e agli studenti di psicologia. Alle 16 il talk sulle origini e sul sentirsi a casa precederà Flee, alle 17. La serata proseguirà alle 21 con The Animal Kingdom, introdotto da Cristina Resa e dalla psicoterapeuta Chiara Usai.
Domenica: identità e consenso
Il 15 novembre alle 16 il confronto riguarderà identità di genere, autodeterminazione e riconoscimento. Alle 17 seguirà 20.000 specie di api. Alle 20.15 il dialogo passerà dal consenso alla violenza di genere, con il contributo anche del Centro Antiviolenza di Padova e del Cantiere delle Donne. Sono previsti il corto Love? Cake! e, alle 21.30, Sorry, Baby.
Il festival ha il patrocinio di Regione Veneto, Comune e Università di Padova.
