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EUTOPIA a Venezia, oltre 70 studenti europei progettano il futuro del patrimonio culturale

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Dal 9 al 12 novembre Ca’ Foscari ospita oltre 70 studenti europei per EUTOPIA Innovation Challenges. Il patrimonio culturale veneziano diventa terreno di confronto con musei e imprese: dai nuovi pubblici all’artigianato, i gruppi svilupperanno proposte da presentare a una giuria finale.

Il patrimonio culturale nelle sfide di EUTOPIA

Venezia diventa un laboratorio internazionale per ripensare il rapporto tra cultura, innovazione e città. Dal 9 al 12 novembre l’Università Ca’ Foscari ospita EUTOPIA Innovation Challenges for Students 2026, un hackathon che riunisce più di 70 studenti e studentesse degli atenei dell’alleanza europea. Il programma, annunciato dall’università, mette al centro il patrimonio culturale veneziano e il confronto diretto con chi lo conserva, lo produce e lo rende accessibile.

Le sfide proposte ai gruppi arrivano da Fondazione Musei Civici di Venezia, con Palazzo Mocenigo, Orsoni Venezia 1888, Mavive, Collezione Peggy Guggenheim e Scuola Grande di San Rocco. Sono realtà diverse per storia e attività, accomunate dal legame con la città: musei e collezioni affiancano imprese e tradizioni artigiane nel definire i problemi sui quali lavoreranno gli studenti.

Dai nuovi pubblici all’economia circolare

Gli ambiti indicati comprendono il coinvolgimento dei visitatori, la salvaguardia dei saperi artigiani, l’innovazione nei materiali e l’economia circolare. I partecipanti dovranno elaborare idee anche per valorizzare le attività locali e costruire esperienze capaci di collegare la storia veneziana alle esigenze contemporanee. Il lavoro partirà dalle richieste dei partner, senza un progetto già definito da applicare indistintamente a tutte le sedi.

L’avvio è previsto il 9 novembre a San Basilio, seguito dagli incontri nei luoghi delle organizzazioni coinvolte. Il 10 e l’11 novembre saranno dedicati allo sviluppo dei progetti; il programma comprende inoltre, il 10 novembre, una visita al Comune a Ca’ Farsetti. Giovedì 12 i gruppi presenteranno le proposte a una giuria composta da docenti e rappresentanti dei partner, che premierà le idee selezionate.

L’iniziativa rientra nelle attività di EUTOPIA, l’alleanza di dieci università cofinanziata dall’Unione europea. Per gli studenti il percorso combina il confronto tra discipline e provenienze diverse con un problema concreto posto da un museo o da un’impresa. Le soluzioni saranno quindi il risultato delle quattro giornate di lavoro: al momento sono in programma le attività e la valutazione finale, non sono ancora disponibili progetti vincitori.

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